Marco De Veglia, morto di Covid il manager No vax. Sui social scriveva: «Il virus è un complotto»

Marco De Veglia, morto di Covid il manager No vax. Sui social scriveva: «Il virus è un complotto»

Aveva 55 anni Marco De Veglia, manager ed esperto di marketing noto in Italia e nel mondo: è morto di Covid, dopo essersi ammalato un paio di settimane fa. Di origini triestine, De Veglia viveva a New York ma si trovava a Miami quando si è infettato: le sue condizioni si sono aggravate nel giro di pochissimo tempo, fino al ricovero in terapia intensiva e poi il decesso.

 

De Veglia, come scrive oggi il quotidiano Il Giorno, negli ultimi mesi aveva espresso sui suoi profili social posizioni di scetticismo contro i vaccini: non era un vero e proprio no vax, ma più volte aveva dichiarato di essere contrario alle vaccinazioni anti Covid, e anche del virus pensava fosse non più di una semplice influenza. Colpito lui stesso dal coronavirus, si è accorto sulla sua pelle che non era così.

 

Un amico di De Veglia, scrive Il Giorno, l’imprenditore Stefano Versace, aveva chiesto di non puntare il dito contro il manager e aveva sottolineato che le fake news possono essere condivise da chiunque, anche da persone di cultura come lo stesso esperto di marketing triestino. Secondo quest’ultimo la pandemia era un complotto delle case farmaceutiche e la mascherina era inutile: con le sue posizioni si era scontrato più volte anche con persone a lui vicine, e di recente sui social aveva scritto post come ‘non ce ne frega niente dei vostri green pass’ e ‘se muori di infarto è Covid, se muori di vaccino è infarto’.


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Luglio 2021, 10:12
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