«Io mamma di un bimbo autistico abbandonata dalla Asl e dal comune», l'appello di Claudia per il suo Daniele
di Alessia Strinati

«Io mamma di un bimbo autistico abbandonata dalla Asl e dal comune», l'appello di Claudia per il suo Daniele

Abbandonata dalla Asl con un bambino autistico. Claudia Guizzardi, di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, è mamma del piccolo Daniele, un bambino affetto da autismo che dal 2016 è notevolmente peggiorato nella sua condizione. La condizione di Daniele ha portato Claudia a non poter lavorare e a seguirlo per dedicarsi a lui a tempo pieno.

Raffaele Di Terlizzi, morto il poliziotto eroe: salvò 15 persone da un incendio portandole in spalla



Claudia ha però denunciato una grave mancanza da parte della Asl di Teramo: «Da mesi siamo in attesa per la riabilitazione ma ci serve anche l’assistenza domiciliare», che per ora non c'è, spiega a FanPage, «Intanto c’è quest’associazione, ‘Autismo Abruzzo Onlus’, che sta provvedendo per mandare una diffida alla ASL di Teramo visto che l’autismo, con la nuova legge del 2017, rientra nei LEA (livelli essenziali di assistenza), pertanto le liste d’attesa non dovrebbero esserci». 

Non solo la Asl non si occupa di Daniele, ma nemmeno il comune, costringendo così la donna a rivolgersi a strutture private con costi maggiori. Dal 2016 il bambino, forse anche a causa di un mancato piano terapeutico, è peggiorato e Claudia chiede che si intervenga per aiutare un bimbo innocente come il suo e la sua famiglia, ma anche tutte le famiglie della provincia che come lei si trovano nella stessa condizione o sono magari anche in difficoltà economiche.

Daniele necessita di assistenza domiciliare e di riabilitazione, ma anche in questo caso all Asl le hanno presentato una lista di attesa lunga, addirittura, mesi. «Nessuno ci segue, nessuno ci aiuta come ci spetterebbe! La situazione è dura, non ne possiamo più. Mio marito fa il project-manager e torna tardi la sera, per fortuna i miei genitori e i suoceri sono giovani e lavorano ancora, perciò possono darci una mano», insiste Claudia che spera che consegnati i moduli neessari in un ginepraio burocratico, Daniele possa essere inserito nelle liste di attesa e successivamente seguito come dovrebbe.
 
Martedì 12 Marzo 2019, 16:33
© RIPRODUZIONE RISERVATA