«Ventilatori? Non so cosa siano». Domenico Pallaria, commissario in Calabria per l'emergenza coronavirus, si dimette

Domenico Pallaria, commissario regionale straordinario della Protezione Civile per l'emergenza coronavirus in Calabria, si è dimesso. La decisione è arrivata dopo le furenti polemiche scatenate da un'intervista di Pallaria a Report, in cui erano stati affrontati alcuni temi legati all'emergenza.

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«Non mi intendo di edilizia sanitaria, sono stato catapultato in questa emergenza. Ventilatori polmonari? Non so cosa siano né a cosa servano», aveva detto Domenico Pallaria a Report. L'ingegnere e dirigente di Protezione Civile di lungo corso ha lavorato attivamente con varie giunte regionali, compresa quella attuale guidata da Jole Santelli, che lo aveva nominato commissario straordinario per l'emergenza coronavirus. Le dichiarazioni di Pallaria a Report hanno suscitato proteste in tutta Italia e a tutti i livelli, costringendo alla fine il dirigente a rassegnare le proprie dimissioni: «Ho rimesso il mio incarico di responsabile ad interim della Protezione civile nelle mani della presidente Santelli. Chiedo scusa ai calabresi, le mie parole sono state estrapolate da un contesto, la situazione ha dell'incredibile, è farsesca».
 

Dopo le dimissioni di Domenico Pallaria, la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha affermato: «Ne prendo atto, fino alla nomina del nuovo responsabile, l'interim è attribuito al dottor Fortunato Varone. Colgo l'occasione per ringraziare gli uomini e le donne della Protezione Civile, che con abnegazione e professionalità stanno lavorando da giorni, sempre all'altezza delle sfide che sono stati chiamati ad affrontare. Sono anzitutto loro il patrimonio di forza su cui la Calabria può contare, anche in questo difficile momento».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Aprile 2020, 15:32
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