Coronavirus, paura per una bambina di 9 anni contagiata dalla cuginetta
di Vittorio Buongiorno

Coronavirus, bambina di 9 anni contagiata dalla cuginetta

Coronavirus, continua la sequenza negativa in provincia di Latina: il bollettino della Asl ha comunicato che sono stati registrati nuovi contagi per il decimo giorno consecutivo. «Rispetto alla giornata di ieri, si registrano 2 nuovi casi positivi, trattati a domicilio. I casi sono distribuiti nel Comune di Latina (1) e nel Comune di Minturno (1)» spiega il bollettino Asl, il numero 127 dall'inizio dell'emergenza coronavirus. Non si registrano nuovi decessi.

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I casi totali salgono a 581 e sale anche l'indice di prevalenza (ovvero il rapporto dei contagi ogni 10 mila abitanti) che è pari a 10,10. I guariti restano fermi a 506, mentre i pazienti attualmente positivi al coronavirus salgono a 39, di questi 16 sono ricoverati in ospedale (ma nessuno è ricoverato presso la Terapia Intensiva del Goretti) e 23 sono curati a casa.

La bambina
Il contagio riscontrato a Minturno è quello di una bambina di nove anni che è risultata positiva nell'ambito dei primi venticinque tamponi effettuati tra i contatti della famiglia di Formia, risultata affetta dal Covid-19 sabato scorso. In particolare, la bimba è la nipote della coppia e l'ipotesi è che possa essere stata contagiata dalla cuginetta di 5 anni anche lei positiva. Fortunatamente le loro condizioni sono buone. La bimba di Minturno è stata messa in isolamento insieme alla sua famiglia a scopo cautelativo. Il link epidemiologico che stanno seguendo gli ispettori dell’Asl di Latina è sempre quello di una cena svolta all’interno di una pizzeria di Gianola, dove avrebbero preso parte sia la famiglia di Formia, che attualmente è in isolamento e presenta sintomi lievi, che l’altra famiglia di parenti di Scauri e anche l’agente di commercio di Minturno, anch’egli in isolamento domiciliare.

Il caso di rientro
Mentre il caso del capoluogo è l'ennesimo dei contagi di rientro. Si tratta di un uomo rientrato in aereo dal Brasile (come già era accaduto con una famiglia una decina di giorni fa). Anche in questo caso è stato avviato il contact tracing internazionale per mettere in allerta tutte le persone che si trovavano sullo stesso aereo.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 13 Luglio 2020, 21:16
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