«Montalbano sono!», «babbiare», «camurrìa»: l'italiano bastardo di Camilleri che è entrato nel cuore della gente

La lingua ibrida utilizzata dallo scrittore Andrea Camilleri - specie per il commissario Montalbano - ha avuto la capacità di far innamorare orde di lettori e di spettatori, tanto da far entrare diverse espressioni nel linguaggio comune.

L'italo-siciliano, il linguaggio "bastardo" usato da Andrea Camilleri, non è affatto una mera trascrizione dal dialetto, quanto un’operazione filologicamente complessa che riguarda il recupero non solo di elementi lessicali, ma di sostanze del significato che, altrimenti, non sarebbero esprimibili.

Camilleri, l'insegnamento del maestro: «Ascoltate sempre le ragioni degli altri, fino in fondo, anche quando noi coincidono con le vostre»

Espressioni, frasi, modi di dire che sono entrati a far parte del lessico comune. 

1. Montalbano sono
La posticipazione del verbo caratterizza il dialetto siciliano.  La frase di presentazione del commissario più famoso d'Italia è entrata a far parte del linguaggio di tutti i giorni. A chi non è capitato di entrare da qualche parte citando il saluto di Montalbano? 

2. Ammazzatina
L' «ammazzatina» nel linguaggio del Camilleri-Montalbano è un delitto. Più o meno grave, volontario o colposo, non importa. Tutti gli omicidi diventano (simpaticamente) «ammazzatine». 

3. Cinquantino
Trentini, quarantini, sessantini, e via. Cosa significa? Persona di 30, 40, 50, 60 anni.. 

4. Babbiare
Una delle espressioni più usate nei romanzi di Camilleri. Significa scherzare. Il termine «babbiare» è entrato persino nello Zanichelli. 

5. Camurrìa
Una grandissima scocciatura. La parola deriva dal termine medico «Gonorrea», una patologia difficilissima da curare e per questo motivo assai noiosa.

6. ​Cabasisi
In pratica, gli attributi. In teoria, piccoli tuberi commestibili dal sapore dolciastro. Nel gergo comune si usa dire «una rottura di cabasisi», «scassare i cabasisi»,«non mi rompa i cabasisi» e simili.

7. Pigliato dai Turchi
Essere preso alla sprovvista. Colto di sorpresa. Spiazzato. Così come i turchi nel XV secolo colsero di sorpresa gli abitanti delle terre siciliane con il loro arrivo tra violenze e razzie. 

 
Mercoledì 17 Luglio 2019, 12:14
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