Gemelli uccisi dal padre, trovati i telefoni che aveva nascosto: «Buttati per non lasciare foto alla moglie»

Gemelli uccisi dal padre, trovati i telefoni che aveva nascosto: «Buttati per non lasciare foto alla moglie»

Due telefonini sono stati trovati nella campana per la raccolta del vetro nella piazza della funivia, a poca distanza dalla casa di villeggiatura a Margno, in Valsassina, di Mario Bressi che la notte tra venerdì e sabato ha ucciso i suoi due figli gemelli di 12 anni per poi togliersi la vita. Appartenevano probabilmente ai due piccoli uccisi in quanto il padre ha continuato a mandare messaggi WhatsApp alla moglie anche tra le 2 e le 3 di notte prima di gettarsi da un ponte a una decina di chilometri dalla casa. Il suo apparecchio, quindi, potrebbe trovarsi nei pressi del luogo in cui è precipitato ma non è ancora stato trovato. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe buttato via i telefoni di Elena e Diego per non permettere alla madre di conservarne il ricordo attraverso le foto scattate dai ragazzi. 

I telefoni saranno analizzati dai carabinieri che conducono le indagini diretti dal procuratore di Lecco, Antonio Chiappani e dal pm Andrea Frigoni. Altri dati potrebbero venire dal computer dell'uomo mentre martedì saranno eseguite le autopsie sui corpi dei due gemelli. Si capirà anche se erano stati sedati prima di essere uccisi.

 
 

Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Giugno 2020, 14:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA