Attentato Nizza, Lamorgese: «Killer arrivato a Lampedusa e poi espulso. Mai segnalato da intelligence»

Attentato Nizza, Lamorgese: «Killer arrivato a Lampedusa e poi espulso. Mai segnalato da intelligence»

Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha parlato al Viminale dopo l'attentato di Nizza di ieri da parte di un tunisino che sarebbe sbarcato poche settimane fa a Lampedusa. «Il tunisino è entrato a Lampedusa tramite uno sbarco autonomo il 20 settembre scorso e successivamente il 9 ottobre è stato destinatario di un decreto di respingimento con ordine del questore di abbandonare il territorio nazionale», ha detto Lamorgese.

 

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«Il tunisino che ha assassinato tre persone a Nizza non era stato segnalato né dalle autorità tunisine né risultava segnalato dall'intelligence», ha detto Lamorgese, che ha chiesto di «fermare le polemiche» e ha lanciato una frecciatina all'ex ministro Salvini. I suoi «decreti sicurezza - ha detto - hanno creato insicurezza». «Questo è un attacco all'Europa, non c'è nessuna responsabilità del governo».

 

SALVINI: RECORD DI SBARCHI, SI DIMETTA «Record di sbarchi (27.190 nel 2020 contro i 9.533 dello stesso periodo di un anno fa), piazze in rivolta e ora perfino un killer tunisino sbarcato a Lampedusa e lasciato tranquillamente scappare in Francia a uccidere e sgozzare. Nel mezzo, la cancellazione dei Decreti Sicurezza per aprire porti e portafogli. Cosa deve succedere ancora? Il Viminale è allo sbando, Lamorgese si dimetta», l'attacco al ministro da parte del leader della Lega Matteo Salvini.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Ottobre 2020, 14:05
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