Russia, ecco i 387 per Rio prova di forza prima del Tas

ROMA - E' atteso per oggi il parere del Tribunale arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna sul ricorso presentato lo scorso 4 luglio da 68 atleti russi contro la sospensione decisa dalla Federatletica mondiale (Iaaf) per Rio; nei giorni successivi, poi, il Cio farà conoscere la sua posizione sul resto del contingente (entro domenica prossima). Intanto, la Russia - con un gesto che sa molto di provocazione - ha approvato la lista dei 387 atleti, inclusi i 68 sospesi dalla Iaaf, per i Giochi di Rio. «L'elenco è pronto - ha detto il presidente del Comitato olimpico russo, Alexander Zhukov - e abbiamo atleti qualificati in 30 discipline. Complessivamente sarà una delegazione di oltre 700 persone».
Ieri, intanto, sul doping di stato russo e sul rapporto della Wada si è espresso Sandro Donati, il tecnico che allena Alex Schwazer, a sua volta implicato in una nuova storia di doping che lo escluderebbe da Rio. «I russi hanno colpe innegabili, ma il Cio è implicato a sua volta in una brutta storia di commistione con il doping». E il caso Schwazer? «Alex ha collaborato con l'agenzia russa, con i magistrati italiani e le autorità sportive nazionali ma è stato sbeffeggiato. Hanno cercato dei spazzarlo via perché troppo forte. Gli ultimi controlli su di lui sono inquietanti». (M. Lob.)
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Giovedì 21 Luglio 2016, 05:00