John Bercow, l'ex speaker della Camera dei Comuni accusato di bullismo. A rischio la nomina nella camera dei Lord

Inghilterra, John Bercow accusato di bullismo. Per l'ex speaker della Camera dei Comuni inglese nomina a rischio

Brutta tegola e nomina alla Camera dei Lord sempre più a rischio per John Bercow, l'ex speaker della Camera dei Comuni britannica divenuto celebre per i suoi richiami in aula al grido di 'order, order!'. Contro di lui è stata infatti depositata nelle ultime ore una denuncia formale di fronte alla commissione parlamentare per gli standard etici per presunti atteggiamenti di bullismo contro lo staff, risalenti ai suoi 10 anni di presidenza dell'assemblea elettiva. La denuncia, riferisce la Bbc, è firmata niente meno che da Robert Rogers, ex alto funzionario parlamentare e Clerk of the House (qualcosa come segretario generale dei Comuni) fra il 2011 e il 2014.

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I contenuti delle accuse di Rogers, dimessosi poco più di 5 anni fa e nominato membro della camera alta dal governo Cameron con il titolo di Lord Lisvane, non sono al momento noti; ma per la Bbc al centro della questione c'è proprio il bullismo. Un sospetto avanzato a più riprese da semplici dipendenti del Parlamento verso 
Bercow, e sempre negati dall'interessato. Ma che ora potrebbe essere corroborato a un altro livello. John 
Bercow ha replicato definendo «curiosa la tempistica» dell'iniziativa, visto che Lord Lisvane avrebbe potuto denunciarlo da anni «e finora non lo aveva mai fatto».

Una tempistica che secondo lui e i suoi sostenitori si lega probabilmente all'ipotesi di una nomina imminente per un seggio alla Camera dei Lord: omaggio riservato di prassi agli ex speaker dei Comuni, non di diritto, e che il governo conservatore di Boris Johnson questa volta non sembrava voler concedere sullo sfondo delle accuse di parzialità anti-Brexit rivolte negli ultimi anni a Bercow da molti colleghi del suo partito di origine; ma che secondo indiscrezioni insistenti si stava comunque profilando grazie alla designazione di 'Mr order' da parte del leader laburista uscente Jeremy Corbyn, nella quota di candidati Lord che spetta all'opposizione indicare.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Gennaio 2020, 17:18
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