Austria, il lockdown per i no-vax ha funzionato: da 15mila casi a duemila in meno di un mese

Austria, il lockdown per i no-vax ha funzionato: da 15mila casi a duemila in meno di un mese

Da oggi può entrare in Austria senza restrizioni solo chi ha già ricevuto la terza dose del vaccino anti Covid

Contagi a picco in Austria dopo il lockdown, iniziato a fine novembre e concluso il 12 dicembre scorso per i vaccinati. Il 25 novembre i contagi arrivavano a 15.365 mentre nelle ultime 24 ore sono scesi a meno di 2mila: il dato più basso da ottobre. Le restrizioni rimangono in vigore per i non immunizzati. Inoltre per contenere i contagi della variante Omicron, da oggi può entrare in Austria senza restrizioni solo chi ha già ricevuto la terza dose del vaccino anti Covid.

 

Leggi anche > Omicron, l'Europa torna verso il lockdown: dalla Germania a Olanda e Gran Bretagna

 

Le persone vaccinate (che però non hanno ancora ricevuto la terza dose) o guarite dovranno essere in possesso di un tampone pcr negativo non più vecchio di 72 ore. Per i non immunizzati scatta invece una quarantena di dieci giorni. L'isolamento potrà essere interrotto dopo cinque giorni con un test molecolare negativo. Per i pendolari transfrontalieri basta invece il principio «3-G» (guariti, vaccinati oppure testati). 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Dicembre 2021, 20:05
© RIPRODUZIONE RISERVATA