Attentato a Parigi, quattro persone accoltellate col machete vicino l'ex redazione di Charlie Hebdo: fermati due sospetti, autore un 18enne pakistano

Video

Attacco a Parigi. Ci sarebbero quattro feriti, fra cui una donna nell'attentato avvenuto oggi a Parigi nei pressi della ex redazione di Charlie Hebdo, secondo testimoni oculari. Gli autori dell'attacco sono in fuga, l'intero quartiere, vicino alla Bastiglia, è transennato. L'intera zona attorno alla rue Nicolas Appert, dove sorgeva l'ex redazione di Charlie Hebdo, è isolata. Gli abitanti sono invitati a non uscire di casa, blindate scuole e uffici pubblici.
 

 

FERMATI SOSPETTI ATTENTATORI Un individuo sospettato dell'attacco all'arma bianca nei pressi della ex sede di Charlie Hebdo a Parigi è stato fermato nei pressi della Bastiglia: è quanto riferisce radio Europe 1. Secondo quanto si legge sul sito internet di radio Europe 1, il sospetto è stato «fermato nella zona vicina a Place de la Bastille con numerose macchie di sangue addosso».

E' un pakistano di 18 anni, conosciuto dalla polizia per reati comuni, il principale autore dell'attentato a Parigi nei pressi dell'ex sede di Charlie Hebdo. Il giovane non ha precedenti per radicalismo islamico. "Con lui - riferisce la procura - è stato fermato un uomo di 33 anni il cui ruolo resta da definire". Gli inquirenti hanno ritrovato, accanto alla fermata della metropolitana di Richard Lenoir, la mannaia da cucina utilizzata per l'attacco.

L'attacco di questa mattina è stato perpetrato in Rue Nicolas-Appert, proprio dinanzi alla vecchia sede di Charlie Hebdo, teatro dell'atroce attentato del 7 gennaio 2015. Quel giorno, 12 persone vennero trucidate sotto i colpi dei fratelli Kouachi. Un secondo individuo è stato fermato dalla polizia sempre nel quartiere della Bastiglia, poco lontano da dove era stato fermato il primo sospetto dell'attentato davanti alla ex redazione di Charlie Hebdo, circa un'ora fa. Secondo quanto si apprende dalla radio France Info, il secondo uomo è stato fermato all'altezza della stazione della metropolitana «Richard Lenoir». Il primo era stato fermato nei pressi dell'Opera Bastille.

I FERITI Due dei feriti nell'attentato sono dipendenti dell'agenzia Première ligne, che è rimasta nell'edificio in cui sorgeva anche la redazione di Charlie Hebdo, attaccata 5 anni fa. Secondo quanto si apprende, i due - addetti alla produzione - erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati attaccati, probabilmente con un machete. I giornalisti di Première ligne furono i primi a diffondere, dopo l'attentato a Charlie Hebdo, le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage. 

IL LUOGO DELL'ATTACCO Boulevard Richard Lenoir, il luogo dove un individuo ha accoltellato oggi alcune persone a Parigi, è anche un 'luogo letterariò al centro dell'immaginario della capitale francese. Al numero 132 di questo viale alberato dell'XI arrondissement si trova infatti, nella finzione, l'appartamento del commissario Maigret e di sua moglie. E per i tantissimi appassionati dei polizieschi George Simenon, il boulevard è sinonimo di marciapiedi piovosi dove il commissario s'incammina verso una nuova inchiesta o teatro delle passeggiate a braccetto dei coniugi Maigret. 
 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Settembre 2020, 19:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA