30 anni dalla caduta del Muro di Berlino: dalla prima vittima ai Pink Floyd le 10 date che hanno fatto la storia
di Valeria Arnaldi

30 anni dalla caduta del Muro di Berlino: le 10 date che hanno fatto la storia

Eretto nel 1961, abbattuto nel 1989. Il Muro, con la maiuscola del suo essere diventato simbolo, ha diviso Berlino in due per 28 anni. Poi cadde, il 9 novembre 1989, sotto violente picconate. Le immagini degli abbracci dei tanti radunatisi nella zona fecero il giro del mondo. Ma quali date hanno segnato, nel bene e nel male, la sua vicenda?



15 GENNAIO 1961. Walter Ulbricht, capo di Stato DDR e segretario Partito socialista unitario della Germania, rassicura il Paese e la scena internazionale: «Nessuno ha l'intenzione di costruire un Muro». 

13 AGOSTO 1961. Inizia la costruzione. La Germania Est lo definisce un muro di protezione antifascista contro eventuali aggressioni della Germania Ovest, in realtà è un modo per impedire ai cittadini della Germania Est di entrare nella Germania Ovest. 

15 AGOSTO 1961. Il Muro è in costruzione quando il soldato Hans Conrad Schumann, 19 anni, cui è stato ordinato di presidiare il confine, salta il filo spinato e passa a Berlino ovest. È il primo che riesce a fuggire. 

22 AGOSTO 1961. Ida Siekmann, un giorno prima del suo 59esimo compleanno, cerca di raggiungere i parenti a Berlino Ovest. Getta in strada dei piumini e si lancia dalla finestra della sua abitazione. Muore per le lesioni. È la prima vittima. 

26 GIUGNO 1963. John Fitzgerald Kennedy, allora Presidente Usa, in visita a Berlino Ovest, tiene un discorso a Rudolph Wilde Platz, che oggi porta il suo nome. E pronuncia la storica frase: Ich bin ein Berliner, sono un berlinese: «Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole Ich bin ein Berliner».

12 GIUGNO 1987. Il presidente Usa, Ronald Reagan, in un discorso alla Porta di Brandeburgo, si rivolge al segretario generale del Partito comunista sovietico, Michail Gorbaciov: «Tear down this wall». Ovvero, abbatta questo muro. 

1 LUGLIO 1988. Quando passa all'Ovest il possesso del Triangolo Lenné - prima controllato dall'Est - chi viveva lì fa una fuga di massa verso l'Est. 

9 NOVEMBRE 1989. Ad annunciare che il Muro sta per essere abbattuto è Günter Schabowski, Membro del Politburo del Partito Socialista Unitario della Germania e ministro della Propaganda della DDR: «È stata presa la decisione di aprire i posti di blocco». Il Muro cade.

11 NOVEMBRE 1989. Mstislav Rostropovich tiene un concerto davanti al muro per festeggiare. «Quel maledetto muro - afferma - ha diviso la mia vita». 

21 LUGLIO 1990. A Postdamer Platz, per celebrare il crollo, si tiene il concerto The Wall-Live in Berlin organizzato da Roger Waters, ex bassista dei Pink Floyd. Sul palco, molti artisti noti. Assistono oltre 350mila persone, viene trasmesso in tutto il mondo. È una festa della libertà
Giovedì 7 Novembre 2019, 09:44
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