Fca, trimestrale record: utile a 1,2 miliardi. Si avvicina a grandi passi la fusione con Psa
di Giorgio Ursicino

Fca, trimestrale record: utile a 1,2 miliardi. Si avvicina a grandi passi la fusione con Psa

Risultati decisamente positivi delle trimestrali di Fca e Psa anche se l’andamento in perdita di tutti i mercati finanziari per la situazione del Covid in peggioramento non consente ai titoli dei due gruppi di rafforzarsi. A Piazza Affari l’azione della società controllata da Exor ieri ha chiuso a -3,9%, più o meno lo stesso ripiegamento di quella Psa a Parigi (poco più del 4%). Inoltre le due aziende hanno annunciato di aver raggiunto un’intesa che rivede ulteriormente i termini dell’accordo in vista del closing.

L’obiettivo è quello di non far accendere altri riflettori da parte dell’Antitrust ora che il dossier “veicoli commerciali” sembra essere avviato ad una conclusione positiva addirittura in anticipo. I due cda hanno dato autorizzazione a Psa di vendere il 7% dell’azienda di componentistica Faurecia affinché non sia più considerata controllata dal gruppo di Sochaux. L’ultimo accordo di settembre prevedeva di attribuire dopo la fusione le azioni di Faurecia ai soci di Stellantis, ma sostanzialmente non cambierà nulla perché lo spin off ci sarà lo stesso ad operazione conclusa e la cifra ottenuta dalla vendita anticipata dei titoli verrà lo stesso attribuita come le azioni ai soci della newco.

Si ipotizza anche un ulteriore dividendo di 500 milioni di euro ai soci delle due aziende (o 1 miliardo a iter concluso ai soci di Stellantis) perché l’andamento nel periodo della pandemia va meglio del previsto. I conti trimestrali di Fca sono molto meglio delle previsioni, tanto che la società ha ripristinato i target (Ebit adjusted fra 3 e 3,5 miliardi) che erano stati ritirati con l’arrivo del virus. Il margine del gruppo italo americano è stato nel trimestre dell’8,8% con un Ebit a 2,3 miliardi e un utile netto a 1,2 miliardi (+773%). Le consegne di veicoli sono scese del 3% mentre i ricavi hanno subito una contrazione del 6% (a 25,8 miliardi).

Le attività americane floride consentono di coprire abbondantemente la perdite delle altre “region” e ancora una volta testimoniano il notevole valore di Fca. In Nord America il margine ha raggiunto la quota record del 13,8%, con ricavi a 18,5 miliardi e l’Ebit adjusted a oltre 2,5 miliardi. In attivo anche il Sudamerica nonostante i picchi della pandemia in Brasile. Il cash flow industriale è stato 6,7 miliardi, mentre la liquidità ha superato 27 miliardi. Soddisfatto il commento di Manley: «I risultati record sono stati trainati dalla fenomenale performance del nostro team in Nord America.

Nel trimestre con diversi brand abbiamo presentato prodotti in segmenti in cui non eravamo presenti, abbiamo aperto un nuovo capitolo nella storia del marchio Maserati, confermato la leadership di mercato in America Latina e proseguito nel rapido percorso globale di investimenti nell’elettrificazione. Ancora una volta, il nostro team ha dimostrato la sua straordinaria resilienza e creatività e, con la fusione che a breve vedrà la nascita di Stellantis, siamo più forti e concentrati sull’obiettivo di creare valore per tutti i nostri azionisti.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 2 Novembre 2020, 13:07
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