New York celebra 50 anni di orgoglio LGBT: il 2019 è "The Year of Pride”
di Valentina Venturi

New York celebra 50 anni di orgoglio LGBT: il 2019 è "The Year of Pride”

New York City è da sempre un riferimento per la cultura LGBTQ. Nel corso degli anni ha accolto turisti di qualsiasi orientamento sessuale ed età, provenienti da ogni parte del mondo. Se possibile il 2019 è un anno ancor più particolare: il 28 giugno ricorre il 50° anniversario dei moti di Stonewall, da cui ebbe inizio la collettiva riscossa delle persone LGBTQ. Madonna lo ha prontamente ricordato il primo dell’anno, durante l'esibizione organizzata nello Stonewall Inn Bar di New York, il locale dove scoppiò la rivolta.
 
Per non dimenticare il 2019 è stato dichiarato “Year of Pride” (l’anno del Pride): il WorldPride si svolge a giugno (dal 25 al 30), giusto in concomitanza con l’anniversario dei moti di Stonewall. È la prima volta in assoluto di un Pride sul suolo statunitense e sono previsti qualcosa come 4 milioni di visitatori. «Abbiamo denominato il 2019 come “Year of Pride” per celebrare il WorldPride e Stonewall 50 e per dare un riconoscimento alla vivace comunità LGBTQ di New York City - dichiara Fred Dixon, presidente e CEO di NYC & Company -. Accanto agli eventi più iconici in programma a giugno, vogliamo mettere in evidenza le numerose iniziative culturali che saranno proposte dalle diverse istituzioni newyorkesi nel corso di tutto il 2019».
 
 

Tra i tanti appuntamenti, assolutamente da non perdere la mostra “Art After Stonewall, 1969–1989”. Presentata in due sedi distinte dal 24 aprile al 20 luglio (alla NYU’s Grey Art Gallery e al Leslie-Lohman Museum di Manhattan), “Art After Stonewall” è la prima esposizione che analizza l’impatto del movimento per i diritti civili LGBTQ sul mondo dell’arte. Sono esposte oltre 150 opere d’arte e materiali di artisti come Nan Goldin, Holly Hughes, Robert Mapplethorpe, Tim Miller, Catherine Opie e Andy Warhol, al fianco di creazione di artisti che hanno interagito con la subcultura.
 
www.nycgo.com/year-of-pride
Art After Stonewall, 1969–1989
dal 24 aprile al 20 luglio 
www.leslielohman.org/project/art-after-stonewall/

 
Mercoledì 3 Aprile 2019, 09:10
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