MotoGp Repubblica Ceca, le pagelle: impresa Binder, bene Rossi, male Quartararò
di Daniele Petroselli

MotoGp Repubblica Ceca, le pagelle: impresa Binder, bene Rossi, male Quartararò

Le pagelle della MotoGp del Gran Premio Repubblica Ceca

BINDER – VOTO 9
: La sorpresa che non ti aspetti. Il sudafricano parte a ridosso dei migliori, poi approfitta del calo di Morbidelli per portare a casa il primo successo nella classe regina, da rookie, con una Ktm al primo trionfo in MotoGP. Merito anche dello sviluppo di un ex campione come Pedrosa. Ma tanto merito va a lui, il manico c’è eccome. RIVELAZIONE

MORBIDELLI – VOTO 8: Fa vedere un grande ritmo per tutto il weekend, parte bene, sembra non essercene per nessuno, poi le gomme lo mollano sul più bello ma almeno ottiene un ottimo secondo posto. Ora è nel Mondiale a 31 punti da Quartararo. Senza la rottura del motore nella seconda tappa di Jerez sarebbe lì a giocarsi qualcosa di più di una vittoria. TENACE

ZARCO – VOTO 7: CI si aspettava la Ducati ufficiale di nuovo protagonista ma alla fine la migliore moto è quella del francese, che sembra essere tornato quello visto in Yamaha qualche anno fa. Peccato per il contatto con Pol Espargarò, con al caduta dello spagnolo. Ma il transalpino sembra davvero tornato. Urge subito la riconferma. SORPRENDENTE

RINS – VOTO 6,5: Per uno che corre ancora su un infortunio alla spalla rimediato qualche settimana fa a Jerez il quarto posto è davvero un’impresa. Il pilota Suzuki è bravo a recuperare posizioni e a mettere paura a Zarco nel finale. IN CRESCITA

ROSSI – VOTO 6,5: Il ritmo c’era per essere almeno terzo, ma aver mancato clamorosamente le qualifiche ha costretto il Dottore all’ennesima rimonta da centro gruppo. Il quinto posto, dopo essere partito dalla decima piazza in griglia, infonde comunque ottimismo per il futuro. Serve però un cambio di rotta il sabato, altrimenti non si potrà lottare per il podio. OTTIMISTA

VINALES – VOTO 4: Weekend da palombaro. Alle prime difficoltà, come sempre, lo spagnolo affonda giù. Lontano dalla top ten e mai in gara. Per un oche vuole lottare per il Mondiale non va proprio. Gli alti e bassi sono il segno distintivo della sua carriera in MotoGP. Senza Marquez, era chiamato a un altro tipo di gare. E invece… INVOLUTO

QUARTARARO – VOTO 4: Rovina le qualifiche ma parte comunque in prima fila, ma prima le prende dal compagno di scuderia Morbidelli, poi piano piano crolla fino a chiudere in settima posizione. Con Marquez ko, se vuoi vincere il titolo, non puoi lasciare così tanti punti per strada. ANONIMO

DOVIZIOSO – VOTO 3: E’ vero, ha iniziato il Mondiale non al meglio per l’infortunio alla spalla, ma la sua Desmosedici proprio non vuole andare. A Brno ci si aspettava il riscatto e invece ecco l’ennesima corsa lontano non solo dai migliori ma anche dalla top ten. E intanto i discorsi per il rinnovo con Ducati non vanno avanti. SBIADITO
Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Agosto 2020, 09:29
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