Roma, Mourinho: «Qualche giocatore del Bodo è bravo a parlare... Campo in erba sintetica? Non è calcio»

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di Gianluca Lengua

José Mourinho passa all’attacco. Il portoghese non ha digerito il 6-1 al girone e carica la partita di domani contro il Bodo, valida per l’accesso alla semifinale di Conference League: «Ci sono tanti giocatori buoni e alcuni di loro sono anche bravi a parlare e siamo qui per loro… E la prossima settimana li aspettiamo a Roma». Poi sul campo sintetico: «Il calcio si gioca sull'erba, altrimenti è uno sport differente». Ecco la conferenza stampa integrale. 

Com’è essere a Bodo?

«Un bel posto, passione per il calcio. Sono felice di essere qui. L’unico problema per me è il campo artificiale cercheremo di arrivare in semifinale e spero di fare meglio della prima volta». 

Cosa pensa della partita di domani? Sarà differente da quella precedente?

«Sicuramente sarà differente, non ci sono mai due partite uguali. Abbiamo cambiato molto rispetto al primo, quattro dei giocatori che hanno cominciato con noi, non sono più qui: Reynolds, Villar, Mayoral e Calafiori. Avremo una squadra differente in termini di singoli e sul livello di motivazione. Nel girone sapevamo che potevamo qualificarci e che la sconfitta non sarebbe stata un dramma. Il 6-1 è stato pesante, ma abbiamo perso solo tre punti. Ora è a eliminazione diretta, solo uno va in semifinale e quindi ci approcceremo alla partita con una prospettiva diversa. Ma rispetto per il Bodo, sono una buona squadra».

Può fare un paragone tra il Bodo di oggi e quello dell’ultima volta?

«Il Bodo ha cambiato alcuni giocatori, ma il modo in cui giocano è lo stesso. Il profilo non è molto diverso. Le dinamiche di squadra sono molto simili. Sono in una buona condizione, freschi perché si sono preparati per la nuova stagione. Saranno preparati come e meglio che in passato, ma credo che noi andremo molto meglio rispetto al passato e spero questo faccia la differenza».

Come pensa di fermare Solbakken? 

Non mi interessa nessuno, mi interessa solo vincere la partita. Non parlo dei giocatori delle altre squadre, guardo al Bodo come una squadra e sto preparando la partita al meglio. Ovviamente con singoli da analizzare meglio che possiamo. Ci sono tanti giocatori buoni e alcuni di loro sono anche bravi a parlare e siamo qui per loro… E la prossima settimana li aspettiamo a Roma»

State vivendo con orgoglio l’essere l’unica squadra in Italia ad essere in corsa per l’Europa?

«A me dispiace mi piacerebbe avere altre squadre italiane nella competizione. Avere Napoli, Inter in Europa sarebbe meglio anche per noi. Sarebbe molto più belle che altre squadre italiane ci fossero. Adesso ci siamo solo noi e l’Atalanta e speriamo di fare qualcosa di positivo. L’Atalanta ha un’ottima squadra e può andare avanti».

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Cosa intende quando dice che ad alcuni giocatori del Bodo piace parlare? 

«A quanto pare per uno di loro il sorteggio con la Roma è positivo per il Bodo. Arrogante? Magari è solo sicuro di sé…». 

Cosa dice sul campo sintetico?

«Dico le stesse cose che già detto: il calcio si gioca sull'erba, altrimenti è uno sport differente. Il clima sarà duro, ma sul campo mi lamento anche quando il nostro campo di casa non è in buone condizioni. Non sono l'unico allenatore a lamentarsi. Ma non ci sono scuse il tempo è il tempo e il campo è il campo, noi vogliamo qualificarci alla semifinale e dobbiamo concentrarci su questo. Rispettiamo il Bodo come squadra, che ha giocato bene anche sul campo in erba naturale. In quel caso sono stati fortunati perché c'erano due rigori per noi, ma sono un'ottima squadra e li rispetto». 

Perché non ha fatto la rifinitura a Bodo?

«Perché stare un giorno su un campo non adeguato è meglio che starci due…». 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Aprile 2022, 09:26

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