Lazio, Luis Alberto rivuole il posto con Immobile
di Enrico Sarzanini

Lazio, Luis Alberto rivuole il posto con Immobile

Cerca riscatto per tornare protagonista. Luis Alberto è pronto a ripartire da zero, la sua stagione comincerà domenica a Parma. Ha capito la lezione sa bene che per guadagnarsi una maglia da titolare dovrà guadagnarsela sul campo. La società con lui è stata chiara fin da subito: gerarchie azzerate gioca solo chi merita. Troppo cocente la delusione per un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, i 53’ nel derby sono stati letali per lo spagnolo che è finito in panchina. «Non sto bene fisicamente» ha continuato a ripetere allo staff medico, ma della tanto sbandierata pubalgia nemmeno l’ombra. «Per lui è solo una questione di testa» la verità del diesse Tare, che nei giorni scorsi ha provato a dare una scossa spiegando che il giocatore ha bisogno di sentirsi intoccabile ma che in un club ambizioso come la Lazio non è possibile sbagliare diverse gare di fila e restare titolare. Parole chiare che hanno colto nel segno così durante la sosta Luis Alberto ha rinunciato alle vacanze per rimanere a Roma e continuare la preparazione. Con il permesso della Lazio si è allenato duramente con Ruben Pons Aliaga, ex fisioterapista di Liverpool e Villarreal per farsi trovare pronto alla ripresa degli allenamenti. Un lavoro che lo spagnolo ha postato giorno dopo giorno sui social come a voler dimostrare il suo attaccamento alla squadra. Un gesto apprezzato dal club che adesso si aspetta una risposta sul campo. Luis Alberto si vuole riprendere quella maglia da titolare che lo scorso anno lo ha reso protagonista ma per fortuna di Inzaghi la concorrenza è tanta e domenica a Parma nulla è scontato: Correa sta diventando sempre più affidabile e inizia anche ad inquadrare la porta mentre Caicedo oltre ad essere diventato un amuleto – con lui titolare quattro vittorie in altrettante gare – ha trovato il giusto feeling con Immobile. Passo successivo di Luis Alberto sarà il rinnovo. Anche su questo punto il presidente Lotito è stato molto chiaro: si tratta di un premio che si deve meritare e non la logica conseguenza delle tante stagioni giocate con la maglia biancoceleste. Entro fine anno le parti si dovrebbero incontrare per mettere tutto nero su bianco, ma per ottenere un ingaggio da top player come quelli di Immobile e Milinkovic, Luis Alberto dovrà dimostrare di esserlo prima sul campo.



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