Sanchez scatenato: «Mi sentivo un leone in gabbia. Avevo fame di vincere»
di Fabrizio Ponciroli

Sanchez scatenato: «Mi sentivo un leone in gabbia. Avevo fame di vincere»

Simone Inzaghi non tradisce e conquista la Supercoppa Italiana, primo trofeo alla guida dell'Inter. Per l'allenatore si tratta del terzo successo in carriera in questa manifestazione, dopo i trionfi nel 2017 e nel 2019, arrivati entrambi con la Lazio.
Inoltre, grazie a questo sudata ma meritata vittoria, Inzaghi pareggia i conti con Allegri (fermo a tre successi ma su sette partecipazioni). Il successo porta la firma di Sanchez, uno dei giocatori che Inzaghi sta rivitalizzando. Sicuramente la rete più importante del cileno da quando indossa la casacca nerazzurra: «Oggi avevo fame, volevo vincere qualcosa. Conte mi faceva giocare pochi minuti, mi sentivo un leone in gabbia. Ora dobbiamo continuare così, pensare in grande. Io non ho mai attraversato un periodo negativo, solo che non giocavo. Più gioco, più sto bene. Ho giocato con la Lazio, pensavo di giocare anche stasera», lo sfogo dell'MVP del match che, nella serata della sua consacrazione, si toglie diversi sassolini dalle scarpe.
Il più felice, tuttavia, resta Simone Inzaghi. I mugugni estivi legati al suo arrivo sulla panchina nerazzurra al posto di Conte sono ormai un lontanissimo ricordo. Al primo tentativo, ha fatto centro.
Ora sulle ali dell'entusiasmo per l'affermazione in Supercoppa Italiana, la sua Inter potrà concentrarsi sugli altri obiettivi della stagione (scudetto, Coppa Italia e Champions League) con la serenità di aver già messo in cascina un trofeo battendo anche la Juventus, la rivale storica per eccellenza.
E con un Sanchez così determinato, potrebbero presto arrivare altre grandi soddisfazioni.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Gennaio 2022, 08:41

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