Altobelli, il grande ex: «Inter bella e vincente grazie a Zhang e alla coppia Marotta-Conte»
di Massimo Sarti

Altobelli, il grande ex: «Inter bella e vincente grazie a Zhang e alla coppia Marotta-Conte»

«Juventus-Milan? Sarà partita tutta da gustarsi. Soprattutto per noi interisti, che abbiamo già vinto dopo 11 anni di attesa». Parla da cuore nerazzurro il campione del Mondo del 1982 Alessandro Altobelli, oggi apprezzato opinionista ed ex grande attaccante, che ha legato la stragrande maggioranza della propria carriera nei club all’Inter: 11 stagioni, dal 1977 al 1988, con la conquista di uno scudetto (1980) e di due edizioni di Coppa Italia (1978 e 1982), manifestazione di cui è il miglior bomber di tutti i tempi con 56 reti segnate. Con l’Inter ha realizzato 209 gol, secondo di sempre alle spalle delle 284 marcature di Giuseppe Meazza.
Quale è stato il fattore determinante per il trionfo dell’Inter?
«I fattori determinanti sono stati molteplici. Non dimenticherei la società. La famiglia Zhang ha messo a disposizione cifre importanti, anche indebitandosi. In più la proprietà ha portato nel club Beppe Marotta, uno dei dirigenti più bravi in Italia, abituato a vincere. A sua volta Marotta ha avuto il coraggio di portare all’Inter Antonio Conte, nonostante il suo passato juventino. E insieme hanno scelto giocatori importanti».
Sono stati giorni di emozioni forti per i tifosi dell’Inter: prima lo scudetto, poi il ritorno di José Mourinho in Italia. Da avversario, alla Roma. Cosa ne pensa?
«I tifosi dell’Inter lo capiranno e non contesteranno questa decisione, il rapporto con i nerazzurri dopo il Triplete resterà ottimo. È stata una buona scelta dopo l’esonero dal Tottenham, Mourinho potrà secondo me rendere la Roma competitiva. Si era capito che c’era qualcosa sotto quando nei giorni scorsi aveva detto che avrebbe accettato una squadra in Italia».
Scudetto assegnato, ma lotta Champions più viva che mai. Come finirà?
«L’Atalanta, che esprime forza e bel gioco, credo andrà in Champions. Così come la Juventus, nonostante un brutto calendario e l’Inter che farà comunque di tutto per vincere lo scontro diretto. Per il terzo posto utile se la vedranno Milan, Napoli e Lazio. Sarà un finale appassionante».
Domenica ci sarà Juventus-Milan...
«Chi verrà sconfitto rischierà di restare fuori dalla Champions, con la conseguente perdita di decine di milioni di euro. Inoltre, in caso di mancato quarto posto, vedo in pericolo le conferme di Andrea Pirlo e Stefano Pioli».
Sono stati giorni difficili per Gigio Donnarumma. Lei cosa farebbe al suo posto?
«Se fossi in lui mi fermerei al Milan, perché è la sua squadra. Ma è anche vero che, in generale, un calciatore deve farsi pagare per quello che vale».

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 6 Maggio 2021, 08:38

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