Den Harrow: «Mi ritiro dalle scene. L'Isola dei Famosi ad oggi l'errore più grande della mia vita»

Den Harrow: «Mi ritiro dalle scene. L'Isola dei Famosi ad oggi l'errore più grande della mia vita»

Den Harrow lascia la scene. Den Harrow, al secolo Stefano Zandri, cantante famoso negli anni ’80 poi naufragato per due volte sull’Isola dei Famosi, ha deciso di abbandonare il mondo dello spettacolo, ammettendo anche che con la sua partecipazione al reality ha commesso il più grande errore della sua vita.

 

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La sua ultima apparizione a “Domenica Live”: “Ormai credo sia arrivato il momento di dire addio alle scene – ha confidato in un’intervista a “Top” -  almeno dal punto di vista televisivo: dopo l’ospitata a Non è la D’Urso prima del lockdown ho declinato altri inviti in Rai, reality show, altre trasmissioni Mediaset.  Sono sempre più convinto di prendere una drastica decisione: ritirare per sempre Den Harrow da questo tipo di esposizione mediatica”.

 

L’errore grande è stata partecipare all’Isola (“Ma l’ho fatto morire io già col primo reality: Den Harrow non avrebbe mai dovuto partecipare all’Isola dei Famosi, ad oggi l’errore più grande della mia vita. Den Harrow era un artista e nel programma non c’è nulla di artistico”), dove ha vissuto un momento molto imbarazzante: “Sicuramente il pianto all’Isola: essere preso in giro per il pianto è stato bruttissimo, al limite del bullismo. Hanno pianto tutti ma si ricorda solo il mio. Piangere invece è bellissimo, esprime trasparenza, onestà, verità. Poi ovviamente in anni più recenti quello che è derivato dalle accuse dei presunti trattamenti. Ho dovuto lasciare Viareggio e l’Italia per le calunnie sul mio conto”.

 

Oggi è felice, ma ha passato anni difficili: “Oggi si grazie a Daisy (la sua compagna). Il mondo mi è crollato addosso quando il sipario è calato a fine anni ’80: mi sono fidato delle persone sbagliate che hanno generato un crack finanziario catastrofico. Proprio in quel periodo morì mia madre: in tre mesi avevo perso tutto. Avrei potuto suicidarmi ma il senso di lotta che accompagna la mia vita mi portò in America dove incomincia da zero lavorando come buttafuori in discoteca, poi come stripper e personal tranier”.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Ottobre 2020, 20:51
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