Mango, a cinque anni dalla morte un box con i successi e un inedito con Lucio Dalla: esce "Tutto l'amore che conta davvero"
di Totò Rizzo

Mango, a cinque anni dalla morte un box con i successi e un inedito con Lucio Dalla: esce "Tutto l'amore che conta davvero"

Forse, per quel suo essere spesso schivo, metterebbe in imbarazzo perfino Mango questa celebrazione della sua arte che arriva a cinque anni dall'addio inaspettato al suo pubblico e ai suoi cari, quella sera di dicembre in un palatenda di Policoro, nella sua Basilicata. Eppure giusto, questo tributo, doveroso per un artista che ha fatto anche della riservatezza una delle sue qualità. Un artigiano del pentagramma, Pino Mango, ma anche un intellettuale a 360 gradi, musicista, sperimentatore di suoni e di immagini attraverso le sue note e i suoi versi e di questi ultimi alcuni hanno anche viaggiato per conto proprio, senza il supporto di uno spartito. Curioso di altri mondi ed altre culture che si ritrovano, frammiste ad un mélos mediterraneo, in molte sue canzoni.



 
Tutto l'amore che conta davvero è il titolo di questo omaggio che è la summa della produzione di quarant'anni di musica, un'iniziativa di Laura Valente, compagna di vita dell'artista per trent'anni, e dei loro due figli, Filippo e Angelina, accolta con coraggio, in tempi di discografia in sofferenza, da Warner Music Italy. In uscita domani, in tre versioni: la Deluxe con 4 cd (I successi, Gli incontri, I tesori nascosti, Il concerto) e un volume di 48 pagine che raccoglie manoscritti, appunti da agende e da quaderni, fotografie; la Light con 3Cd e un opuscolo di 16 pagine; il Vinile Lp che racchiude i live ripresi da Video Italia dal 2003 al 2010. E intanto per radio passa da alcuni giorni il duetto Forse che sì, forse che no in cui Mango e il suo amico Lucio Dalla intonano quasi profeticamente con voci da moderni muezzin «a che servono gli angeli se non hanno un cuore come noi».



Ci sarà di più per ricordare l'artista di Lagonegro. Durante la Milano Music Week, martedì prossimo alle 10,30, alla Statale, Mogol (che di Mango è stato uno dei più stretti collaboratori: Oro, Nella mia città, Mediterraneo) terrà una lezione sulla vocalità del cantante lucano e la sera, alle 20,30, al Teatro dell'Arte, omaggio in musica e ricordi con Giorgia, Eugenio Finardi, i Kataklò, i Tarantolati di Tricarico, Alberto Salerno e la moglie Mara Maionchi (Salerno fu mentore e primo produttore di Mango a metà anni 70 nonché coautore di alcuni successi: Lei verrà resta il più celebre).
Mercoledì 13 Novembre 2019, 16:46
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