Fogli-Facchinetti: «Noi Insieme sul palco, un colpo allo stomaco»
di Simona Santanocita

Fogli-Facchinetti: «Noi Insieme sul palco, un colpo allo stomaco»

ROMA - Prosegue l'avventura live di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (foto), che il 31 maggio presenteranno al Parco della Musica, Insieme, album di 8 inediti e 3 brani storici, 2 dei Pooh e uno di Riccardo Fogli, reinterpretati in duo.
Che cosa hai riscoperto di Riccardo?
«Un uomo più maturo. Se carineria, bontà, e una voce straordinaria hanno continuato a caratterizzarlo, oggi canta ancora meglio».
Com'è Roby?
«Il mio fratellone, è un prodigio. Un talento riconosciuto in vita, come per tutti i Pooh, cosa non accade mai, e qui ci tocchiamo se permetti».
Soddisfatto di Insieme?
«Moltissimo e non solo perché condividerlo con Riccardo è stato una gioia; ma perché abbiamo potuto cantare il lascito di Valerio Negrini in 4 bellissimi testi, due fantastici di Stefano d'Orazio e, uno meraviglioso di Riccardo, Il ritorno delle rondini».
Riccardo, com'è ritrovarsi sul palco?
«Un colpo allo stomaco bellissimo, con un popolo gentile che ci dimostra amore profondo e canta tutte le nostre canzoni».
Roby cosa pensi della denuncia di Caputo circa la dittatura di radio e talent?
«Le radio sono un mezzo imprescindibile soprattutto per i giovani. Credo sia esagerato dire che le major indichino le playlist, se un brano piace ed è in linea con la loro politica lo trasmettono».
Riccardo e i talent?
«Sfornano ragazzi portentosi. Anche noi siamo passati attraverso il talent Settevoci con Piccola Katy».
Roby il tuo sassolino nella scarpa?
«La mancanza di salvaguardia dei nostri prodotti musicali: si continua a dare più spazio ai cantanti stranieri».
Sarete anche in tv?
«Sì, uno speciale registrato durante i concerti, con backstage, chiacchierate, il racconto della nostra amicizia e dei rispettivi percorsi umani e artistici».
Martedì 22 Maggio 2018, 05:01
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