Fedez sul palco di Salmo che infiamma San Siro: la gag e «pace è fatta» tra i due artisti

Video

Un brindisi alla felicità. O meglio alla riappacificazione. Fedez irrompe sul palco di Salmo durante il suo concerto del 6 luglio è allo stadio Meazza di Milano, per una gag che vuole essere prima di tutto «stima» nei confronti del rapper sardo che ha esordito per la prima volta nella sua carriera a San Siro. Una bottiglia in mano e inneggia al cincin colpendo ironicamente Salmo che si butta a terra. «Adesso volevo cantarvi un mio tormentone - urla Fedez davanti ai 50mila fan - Un 10 in comunicazione. Non uso mai l’inglese, ora faccio un’eccezione». E incita il coro da stadio su «Fuck Fedez! Fuck Fedez! Fuck Fedez!». Si spengono le luci. Fedez esce di scena. E inizia il lungo dj set pieno di ospiti.

 

Salmo a San Siro: «Semplicemente grazie». Un concerto estremo. Tra gli ospiti sul palco, arriva Fedez: «Un brindisi alla felicità» Foto

Da Blanco ("La canzone nostra"), a Ensi, Guè Pequeno, Lazza, Noyz Narcos, Damianito, e Dj Treeplo. Pace fatta quindi tra i due. Lo aveva anticipato lo stesso Salmo, poco prima dell’arrivo di Fedez: «Vi ricordate il litigio con Fedez? Alla fine non ci siamo mai voluti veramente male. Abbiamo fatto la pace. Perché alla fine funziona così, no? Siamo diventati amici. Mi posso fidare di lui».

Come lo aveva detto la mattina durante una diretta Instagram lo stesso Fedez: «Sono davvero contento per Salmo. Sono contento per il suo San Siro. Gli auguro il meglio». Un augurio che arriva dopo una serie di scontri social. Come quello dopo il concerto abusivo di Salmo dell’anno scorso, che creò dibattito. E a cui era seguito il dialogo ferrato tra Salmo («Ma voglio chiederti se ogni qualvolta dovrò discutere con te, lo farò con un artista o un politico») e Fedez («Discuti con un adulto. Tutto è politica quando coinvolge la vita e il lavoro dei cittadini»). E Salmo non poteva scegliere palco migliore per chiudere il capitolo. Perchè alla fine, si litiga e si cresce. Non solo artisticamente. Anche umanamente. E di questi tempi, messaggi di umanità non possono che fare bene. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 7 Luglio 2022, 18:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA