Perché i gatti entrano nelle scatole e si fanno le unghie sul divano? Le abitudini feline svelate dalla scienza

Perché i gatti entrano nelle scatole e si fanno le unghie sul divano? Le abitudini feline svelate dalla scienza

Tutti i proprietari di un gatto conoscono le stranezze dei propri amici a 4 zampe. Alcuni comportamenti però hanno delle spiegazioni scientifiche, spiegate dalla natura dei nostri amici pelosi.

I gatti, ad esempio, amano arrampicarsi nei posti più alti della casa perchè da bravi predatori riescono a vedere meglio dove si trova il cibo e a cacciare, e anche se i croccantini sono sempre nella stessa ciotola l'istinto li invita comunque a salire più in alto possibile.

Gomitoli, penne e piccoli oggetti sono la loro passione perché istintivamente i felini sono portati a fare pasti piccoli e frequenti: quindi queste "minacciose prede" sono troppo invitanti per essere  trascurate.

Carta, scatole e cartoni sono rifugi irresistibili perchè in natura, da bravi predatori, tendono a prediligere posti ameni dai quali studiare meglio le prede.

Farsi le unghie sul divano è un altro atteggiamento tipico dei gatti, il motivo è perché levigano gli artigli per essere pronti a cacciare. Perchè proprio sul divano e non nel tiragraffi? Semplice, per dimostrare chi comanda.

I gatti, inoltre, tendono a dormire nei luoghi più impensabili, anche in questo caso il motivo è nella caccia: nei luoghi più assurdi sanno di essere al sicuro dai predatori.

Predatori, sì, ma molto puliti. I nostri amici pelosi amano pulirsi e avere la lettiera pulita semplicemente perchè in natura gli odori attirerebbero i nemici.

Le fusa si tende a pensare che siano un gesto di riconoscenza nei confronti dell'umano, e in parte è anche vero, ma la scienza ha rilevato che  la particolare frequenza a cui le fusa sono emesse (tra i 25 e i 150 hertz) avrebbe anche una funzione rigeneratrice dei tessuti, e potrebbe servire a riparare ossa o muscoli danneggiati.

Quando invece si strofinano contro l'umano, in modo particolare quando sfregano il muso contro la mano che li accarezza non lo fanno per rendere la carezza, ma per studiare l'umano: in quel modo lo marcano con il loro odore e assaporano quello del padrone. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Novembre 2016, 15:41
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