Eclissi di Luna, la più lunga e "colorata" del secolo. Occhi al cielo fino a mezzanotte

di Paolo Travisi
Non prendete impegni per stasera. E occhi al cielo, altrimenti rischiate di perdere lo show più interessante di tutto il secolo: l'eclissi totale di Luna, la più lunga del ventunesimo secolo, per l'appunto. Inizia intorno alle 19, quando il sole sta per tramontare, ma la luce renderà il fenomeno poco visibile. Intorno alle 20.24 invece, si potrà iniziare a vedere l'eclissi parziale, anche se la luce diurna, ancora presente, non consentirà di apprezzare al massimo lo spettacolo offerto dal satellite naturale.

E poi dipende anche dalla nostra posizione geografica. Ma niente paura, c'è tempo per organizzarsi, considerata la lunghezza dell'eclissi, ben 103 minuti. Il periodo migliore è nell'arco temporale tra le 21.30 e le 23.13, ma la fase top è alle 22.23 quando la Luna sarà in ombra, sperando in un cielo sgombro da nuvole.

Di fatto, il fenomeno astronomico completerà del tutto intorno alle 00.19, con l'uscita dal cono d'ombra. Ma cos'è l'eclissi? La risposta, tra le più autorevoli, la fornisce Umberto Guidoni, uno degli astronauti italiani più esperti, sulle pagine online dell'agenzia di stampa: «Ogni mese, quando la Terra si trova fra il Sole e la Luna, il nostro satellite ci appare completamente illuminato, al suo massimo splendore. Assai più rare sono le occasioni in cui la Luna transita proprio sul piano dell’orbita terrestre e quindi viene a trovarsi nella zona d’ombra della Terra. In questi casi abbiamo le eclissi di Luna». Ed anche le giuste rassicurazioni: «A differenza delle eclissi solari, non c’è bisogno di particolari attrezzature per osservare quelle lunari. La luce della Luna non è pericolosa come quella del Sole e l’intero fenomeno si può osservare ad occhio nudo o con un binocolo».

Non sarà solo la lunghezza (40 minuti in più della media) a rendere questa eclissi più spettacolare delle altre, ma anche la sua colorazione: un disco rosso scuro, colorato dai raggi luminosi del sole diffusi dall'atmosfera terrestre. Per vederla al meglio serviranno binocoli o telescopi, ma l'occhio umano è già uno strumento sufficiente per apprezzarne la meraviglia. Basta allontanarsi dai centri abitati particolarmente luminosi ed alzare lo sguardo dai nostri smartphone.
Venerdì 27 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:31
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