Pensioni, cosa cambia? Quota 103 verso la conferma (per mancanza di fondi). Ipotesi rivalutazione degli assegni

Venerdì 8 Settembre 2023, 14:38 - Ultimo aggiornamento: 18:23

L'ipotesi innalzamento dell'età

Una delle ipotesi potrebbe essere quella di ragionare sull'innalzamento dell'età (adesso fissata a 60 anni, con una riduzione prevista per i figli) per riallargare le maglie per l'accesso (adesso limitato alle donne licenziate, con invalidità o con carichi di cura). «Sono incontri finti, ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini in una intervista su Lastampa.it, basta essere presi in giro. Non hai un euro , non metti un euro, di cosa stiamo parlando?. Le promesse che questo Governo ha fatto in campagna elettorale oggi sono cose che non stanno in piedi, non c'è superamento delle Fornero, non ci sono i 41 anni, non c'è una pensione di garanzia. Siamo di fronte a una manovra, per ora per quello che si capisce che non è quella che a noi serve».

Opzione donna

La Cisl ha ribadito la richiesta al Governo sul ripristino della misura Opzione donna senza condizionalità (quindi aperta a tutti e non solo alle donne licenziate, con invalidità o con carichi di cura) e a partire dai 58/59 anni per il 2024 e il 2025. Per i lavori gravosi e usuranti la richiesta è di semplificazioni rispetto alla procedura di accertamento dei requisiti e l'equiparazioni degli elenchi per la pensione anticipata dei precoci e per l'Ape sociale. «Continua - sottolinea la Uil - il silenzio del Governo sulle pensioni. Chiediamo di utilizzare l'elenco dei lavori gravosi come uno degli strumenti per realizzare una flessibilità di accesso alla pensione intorno a 62 anni. Bisogna ripristinare Opzione donna nella versione originale e renderla strutturale».

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