Ucraina, Mattarella revoca la nomina a Cavaliere del premier russo Mishustin per «indegnità»

Lo stabilisce il decreto del Presidente della Repubblica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Ritirate anche le onorificenze al ministro dell’Industria Manturov, al segretario di Stato Evtukhov e al presidente della Banca Vtb Kostin

Mattarella revoca la nomina a Cavaliere del premier russo Mishustin per «indegnità»

L’Italia revoca «per indegnità» l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Stella d’Italia a Mikhail Vladimirovich Mishustin, premier della Federazione Russa e a Denis Manturov, Ministro dell’industria e del commercio. Lo stabilisce il decreto del 9 maggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (su proposta del ministro degli Esteri Luigi Di Maio), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 maggio.

Si tratta delle prime onorificenze revocate a cittadini russi dall’inizio della guerra in Ucraina. Un secondo Decreto firmato da Mattarella - sempre su proposta di Di Maio - revoca «per indegnità» anche l’Onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia a Viktor Leonidovich Evtukhov, Segretario di Stato russo e ad Andrey Leonidovich Kostin, Presidente della Banca russa Vtb .

Oligarchi russi, via libera Ue alla confisca dei beni: in Italia già 2 miliardi. Il piano per ricostruire l'Ucraina

Chi è Mikhail Vladimirovich Mishustin

E' un politico ed economista russo, dal 16 gennaio 2020 Primo ministro della Federazione Russa. Suo padre, nato a Polack, in Bielorussia è di origini ebraiche. Si è laureato nel 1989 all'Istituto meccanico-strumentale di Mosca, specializzandosi in Sistemi di progettazione automatizzata, ed ha ottenuto i titoli di ingegnere sistemista, ingegnere ricercatore e dottore in scienze economiche. Dopo essere stato assistente dell'Istituto meccanico dal 1989 al 1992, ha lavorato presso l'organizzazione informatica Meždunarodnyj komp'juternyj klub, e nell'agosto 1998 è stato nominato vicedirettore del Servizio fiscale dello Stato. Dall'anno successivo, con la riorganizzazione della struttura in Ministero, è stato viceministro delle imposte e delle tasse, ricoprendo la carica fino al 2004. Dal 2004 al 2006 ha diretto l'Agenzia federale del catasto e dal 2007 al 2008 l'Agenzia per la gestione delle zone economiche speciali. Nel 2008 è diventato presidente del gruppo finanziario UFG Invest, e dal 2010 al 2020 è stato direttore del Servizio fiscale federale.[2][6] Il 15 gennaio 2020 è stato indicato dal Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin per il ruolo di Primo ministro. Il giorno successivo la nomina è stata formalizzata dal Capo dello Stato dopo l'approvazione da parte della Duma, che ha confermato la candidatura con 383 voti favorevoli, 41 astensioni e nessun voto contrario. La composizione del governo è stata ufficializzata con decreto presidenziale il 21 gennaio 2020.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Maggio 2022, 18:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA