Covid, obbligo quarantena in Svizzera per chi rientra da Liguria, Campania, Sardegna e Veneto. Zaia: «Incomprensibile»

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Liguria, Campania, Sardegna e Veneto. È salito a quattro il numero di regioni italiane che la Svizzera ha inserito nella lista dei Paesi e delle aree ad alto rischio di contagio da coronavirus: la prima ad essere inserita era stata la Liguria. Oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica ha aggiunto la Campania, la Sardegna ed il Veneto. Una decisione che trova in disaccordo il governatore del Veneto, Luca Zaia«Qui si stanno penalizzando quattro regioni italiane senza nessun dato epidemiologico che vada in questa direzione: mi spiace che accada questo, ne prendiamo atto, ma è altrettanto vero che se il Governo c'è deve battere un colpo», ha detto.

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La polemica del Veneto

«Non si può - dice Zaia - selezionare per Regioni, tu si, tu invece no: l'Italia non l'ha mai fatto nei confronti di altri Paesi». «Per noi - prosegue il governatore - la Svizzera è un punto di riferimento, non solo dal punto di vista economico, ma in generale: abbiamo sempre tenuto un rapporto da cugini e da vicini di casa. Sul fronte del turismo, gli svizzeri ci hanno sempre scelto come meta privilegiata per le vacanze». «Ci spiace ora - sottolinea Zaia - venire a conoscenza di questo provvedimento, perché non si capisce da dove nasca. Di certo, sappiamo che ormai la storia del Covid-19 è fatta da tanti provvedimenti adottati a macchia di leopardo, sia a livello europeo che internazionale, senza una regia dell'Oms. Di questo dobbiamo esserne consapevol; se l'Oms avesse fatto una lista e desse una indicazione scientifica certa potremmo avere anche unità di misura di graduazione e intensità degli interventi». «A questo punto - conclude - sarebbe utile avere i dati epidemiologici della Svizzera, quanti tamponi fa ogni giorno, su quale percentuale di cittadini e quanti sono i positivi. Magari veniamo anche a conoscenza di una situazione che oggi non si conosce».

 

L'elenco completo

L'elenco aggiornato, che sarà valido dal 12 ottobre, comprende un totale di 61 Paesi e 28 regioni. Chi torna in Svizzera da queste zone deve mettersi in quarantena al ritorno. L'elenco aggiornato comprende per la prima volta anche due lander tedeschi, Berlino e Amburgo, ma anche Russia, Slovacchia, Georgia, Canada, Iran, Giordania e Tunisia, nonché ulteriori regioni dell'Austria. Dal 12 ottobre non figurano più nell'elenco: Bolivia, Namibia, Repubblica Dominicana, Suriname, Trinidad e Tobago. L'elenco viene aggiornato costantemente. Perché un Paese figuri o meno nella lista, sono determinanti i dati provenienti dall'European Centre for Disease Prevention and Control, precisa l'Ufficio federale di sanità pubblica. Le regioni confinanti con la Svizzera possono, nonostante una pertinente incidenza, derogare dal figurare nell'elenco.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 9 Ottobre 2020, 21:21
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