Due donne uccise in un giorno, Telefono Rosa chiede aiuto a Conte: «Bisogna fermare la violenza»

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Allarme violenza sulle donne, oggi altri due omicidi-suicidi, uno a Latina e l'altro nel Torinese: uomini che sparano alla moglie e alla compagna prima di togliersi la vita. E Telefono Rosa chiede aiuto al premier Conte. «Gentilissimo Presidente, il nostro grido di aiuto è dovuto a una situazione pericolosa e preoccupante. Ogni giorno La Rete dei Telefoni Rosa registra, in tutte le regioni italiane, casi di feroce violenza nei confronti di donne e minori, a cui si somma il numero elevato di femminicidi. Siamo davvero preoccupate e spaventate da un clima di odio e violenza che sembra in costante aumento». Comincia così la lettera inviata dalla presidente del Telefono Rosa Maria Gabriella Carnieri Moscatelli al premier Giuseppe Conte. «Durante il lockdown le nostre volontarie, in smartworking, con impegno hanno ascoltato le tantissime donne, che si sono rivolte al centralino della nostra Associazione per avere un supporto. Un lavoro costante che ha dato risposta alle innumerevoli richieste di aiuto. La nostra preoccupazione, come più volte sottolineato, è legata al post quarantena. Riteniamo necessario un piano organico per affrontare l'emergenza della violenza e che coinvolga soprattutto i bambini/e, i ragazzi/e che da settembre torneranno sui banchi di scuola. Crediamo fortemente nella formazione e nell'educazione dei giovani attraverso l'Istituzione scolastica, che possa fornire loro gli strumenti adatti per crescere e diventare adulti migliori».

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«Con il suo aiuto - aggiunge nella lettera diretta a Conte la responsabile del Telefono Rosa - possiamo affrontare questo grave problema. Per questo le chiediamo di farsi portavoce presso tutte le Istituzioni interessate, affinché si mobilitino per arginare il fenomeno della violenza nei confronti della parte debole della nostra società. Ascolti questo nostro grido di aiuto perché è una situazione ingestibile, che non può rimanere ancora senza attenzione. Pensiamo che, soprattutto lei, possa mettere un punto fermo a tale fenomeno. Siamo certe che - conclude la missiva - darà la dovuta attenzione a questo nostro grido di aiuto».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Luglio 2020, 16:24
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