Teatro della Cometa, anche la fila da Equitalia fa ridere

Teatro della Cometa, anche la fila da Equitalia fa ridere

Undici spettacoli in abbonamento e due fuori abbonamento per raggiungere un pubblico “chi non è solito frequentare il teatro”, nelle intenzioni di del direttore artistico del Teatro Cometa, Giorgio Barattolo.

La stagione si apre con Allegra era la vedova?, e Gennaro Cannavacciuolo che rivisiterà l’operetta di Franz Lehàr dal 9/10). Maurizio Micheli (foto) porta in scena Equitalia in Uomo solo in fila, riflessioni di un soggetto in attesa di pagare multe (dal 6/11).
 
 

Mascia Musy omaggia una diva in Master Class-Maria Callas, con la traduzione di Rossella Falk (dal 20/11). Gli amori adolescenziali sono reinterpretati da Michela Andreozzi ne L’amore al tempo delle mele (Golden) (dal 11/12). Dall’8/01, Er naso de Gogolle, strana commistione tra la letteratura russa e la lingua dialettale romanesca, di cui Pierpaolo Palladino, protagonista Francesco Acquaroli.

Altro omaggio, altra diva, per Melania Giglio in Edith Piaf-L’usignolo non canta più (dal 22/01). A seguire, dal 5/02, Letizia va alla guerra di e con Agnese Fallongo. Tocca a Pino Strabioli occuparsi dell’omaggio a Sergio Tofano con il suo Cavoli a merenda (dal 19/02).

Ladyvette vanno in scena con il uovo spettacolo - In tre - scritto con Massimiliano Vad (dal 5/03). Alessandra Panelli porta in scena Risonanze magnetiche (dal 26/03). Chiude la stagione L’ultimo recital Dedicato a mamma e papà di e con Marco Zadra dal 2/05). Fuori abbonamento: i Disguido in Cine Magic Show (dal 4/12) e il testo più famoso di Annibale Ruccello, Ferdinando per la regia di Nadia Baldi (dal 16/04), www.teatrodellacometa.it.
(G.Leo.)
Martedì 29 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 04:10
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