Mamma soffoca il figlio di due anni: «Gabriel piangeva, doveva smettere»
di Emilio Orlando

Mamma soffoca il figlio di due anni: «Gabriel piangeva, doveva smettere»

Povertà, disturbi psichiatrici e degrado. Sta in questi tre elementi il movente dell'infanticidio che ha scosso Piedimonte San Germano, comune frusinate di 6.500 anime vicino Cassino.

La vittima è un bimbo di soli 2 anni e mezzo, strangolato dalla madre che, poi, ha chiesto aiuto ai carabinieri fornendo tutt'altra versione dei fatti: «Correte, un'auto pirata ha investito mio figlio, non respira più».
Donatella Di Bono, 29 anni, era accanto a Gabriel Feroleto, dopo averlo soffocato con una mano sulla bocca e il collo stretto con un braccio: eppure ha provato fino a notte fonda a raccontare la sua verità ai detective. L'esame medico legale sul corpicino invece ha confermato l'ipotesi investigativa. «Piangeva troppo ed ho tentato di farlo smettere», ha confessato alla fine Donatella davanti al magistrato che ha convalidato il fermo e ha disposto gli arresti nel carcere di Rebibbia.

Gabriel soffocato dalla mamma, Cialdella: «Molte analogie con il delitto di Cogne»​

La donna soffriva da anni di una grave forma di depressione. Dopo la nascita di Gabriel, venuto alla luce dall'unione con un ragazzo di Frosinone che poi è andato via dopo aver riconosciuto il figlio, per la 29enne era iniziato l'inferno. Senza lavoro, viveva con il fratello Francesco e la madre: in pratica, la magra pensione della nonna di Gabriel doveva sfamare tutti. Una situazione insostenibile al punto che la mamma killer era stata ricoverata ben 10 volte in ospedale per problemi psichiatrici. Solo che i servizi sociali non sono mai intervenuti, non accorgendosi di un dramma noto a tutti quelli della frazione rurale di Volla. Al piccolo bar di zona non si parla d'altro: «Donatella non stava bene - affermano gli anziani avventori -. Quel bambino avrebbero dovuto prenderlo in affidamento i servizi sociali del comune. Lei aveva lo sguardo perso nel vuoto, era stordita dagli psicofarmaci».
Anche il ministro Salvini, ha espresso il suo cordoglio su Twitter: «Una preghiera per Gabriel, volato tra gli angeli»
Venerdì 19 Aprile 2019, 05:01
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