In mostra ai Musei Vaticani le opere di giovani allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma
di Valentina Catini

Antico Presente: l'Accademia di Belle Arti di Roma si ispira ai capolavori vaticani

Antico Presente. L’Accademia disegna è il titolo della seconda edizione dell’esposizione a cura di Pier Luigi Berto e Maria Serlupi Crescenzi, curatore del reparto Arti Decorative dei Musei Vaticani, fino al 31 ottobre al Museo Gregoriano Profano degli stessi Musei, e che darà visibilità ai disegni realizzati dal vero da studenti di varia nazionalità iscritti al corso di Disegno dall’Antico dell’Accademia delle Belle Arti di Roma. 



In mostra una selezione di opere classiche di Berto, docente dell’Accademia e di quindici allievi - Francesco Josè Camerota, Flavia Fanara, Lorenzo Gramaccia, Anastasia Kurakina, Hong Lingyi, Li Quinpeng, Gabriele Luciani, Elena Moraru, Melissa Pitzalis, Venus Shokri, Corina Surdu, Jaunni Wang, Liu Wenwen, Xia Ying, Zhou Zichen - che per tre anni si sono recati una volta a settimana nei Musei, per rappresentare attraverso la tecnica del disegno le antiche sculture greche e romane. Un’occasione di studio, di conoscenza, di sperimentazione e d’ispirazione estetica, fra storia dell’arte ed esercizio tecnico, un ponte tra antico e presente che unisce il classico al contemporaneo e che ha dato vita la seconda edizione dell’esposizione. 

«Questa è un’esperienza indescrivibile, tutti i grandi maestri hanno fatto esperienza nei Musei Vaticani. È il miglior modo di vivere l’arte» ha detto Juanni Wang, allieva, sottolineando come «trovarsi in una sala piena di sculture antiche, permette di respirare l’arte, di essere a contatto con il passato, di viverlo e di rappresentarlo secondo la propria sensibilità. Ognuno di noi rappresenta le figure in modo personale, utilizzando anche materiali di lavoro diversi».

Un’esperienza unica per gli allievi dell’Accademia che, utilizzando ognuno tecniche e materiali di lavoro differenti - Wang dipinge su pagine di Leggo - hanno potuto rappresentare nel migliore dei modi un creativo dialogo fra antico e presente, classico e contemporaneo, nell’ambito del costante patrocinio che la Chiesa ha sempre dedicato ai linguaggi artistici, riconoscendo il loro intrinseco valore quali strumenti privilegiati per la comunicazione universale.
Giovedì 24 Ottobre 2019, 08:45
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