Stuprata e rapinata dal tassista abusivo: il marocchino doveva accompagnarla a casa dopo la discoteca

È stata sequestrata e violentata da un tassista abusivo, che invece di accompagnarla a casa dopo la discoteca l'ha costretta a seguirlo a casa sua: è successo a Milano, e la vittima è una ragazza di 32 anni. L'uomo, un marocchino, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale, rapina e sequestro di persona: dopo aver caricato la ragazza in auto, l'aveva portata a casa sua a Corsico, nell'hinterland milanese, dove ha consumato la violenza.

Firenze, studentessa 21enne violentata: fermato un romeno senza fissa dimora

 
 

L'uomo arrestato, un giovane marocchino di 30 anni, è stato fermato proprio dai carabinieri della Compagnia di Corsico (Milano). La presunta violenza sarebbe avvenuta la sera del 20 settembre scorso: il trentenne ha caricato sulla sua auto la ragazza, una marocchina di 32 anni, in una discoteca in zona Corvetto. Poi l'ha obbligata ad andare a casa sua e l'ha costretta a subire abusi sessuali.
Martedì 25 Settembre 2018, 10:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA