Da domani fumo vietato nei parchi e alle fermate del bus
di Simona Romanò

Milano, da domani fumo vietato nei parchi e alle fermate del bus

Da domani, martedì 19 gennaio, la vita sarà più dura per i fumatori incalliti, che non possono “spipettare” liberamente all’aria aperta, ma devono mantenere la distanza di almeno 10 metri dalle altre persone.

Milano, infatti, mette al bando le bionde anche all’aperto, per ora in alcuni luoghi pubblici: sarà proibito fumare - pena una multa da almeno 40 euro - nei parchi e alle fermate dei mezzi di trasporto, come le pensiline dei tram, se c’è qualcuno nel raggio di 10 metri; nei cimiteri e sugli spalti delle arene e degli stadi, compreso San Siro, che diventerà smoking free. Era invece già previsto il divieto nelle aree di gioco dei bimbi e in quelle dei cani. Le nuove regole sono state varate da Palazzo Marino con l’approvazione del regolamento “Aria”: ed è solo il primo passo verso una Milano no-smoking. Dal 1° gennaio 2025 le sigarette saranno abolite in tutte le aree pubbliche all’aperto (strade e piazze comprese) se non si è lontani almeno dieci metri da qualcuno.

Il Comune è meno rigorista rispetto ad altre metropoli internazionali, come ad esempio New York, dove il divieto di fumo è assolato all’aperto. A Milano, è vero che i tabagisti non andranno in giro con il metro in tasca per calcolare i metri, però l’obiettivo resta quello di educarli. «Così da tutelare i polmoni dei cittadini dal fumo passivo negli spazi di tutti, frequentati anche dai minori», precisa l’assessore alla Mobilità Marco Granelli. «A maggior ragione adesso, in piena pandemia, ci deve essere una spinta ulteriore per migliorare la salute e fare prevenzione», aggiunge.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Gennaio 2021, 12:40
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