Dj scomparsa trovata morta, l'ultimo post del marito: «Tornate a casa non vi succederà niente»

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di Lara Sirignano
«Ciao Viviana, ascoltami bene: torna a casa, hai fatto solo un piccolo incidente. Non succederà niente né a te né al bambino, ti aspettiamo tutti a braccia aperte»: l'ultimo appello alla moglie l'ha affidato alla sua pagina Facebook. Tra le lacrime Daniele Mondello, 45 anni, uno dei più noti dj italiani, per giorni ha implorato la sua compagna Viviana di tornare a casa. Dalla scomparsa della donna, sparita nel nulla il 3 agosto dopo un piccolo incidente stradale sulla Palermo-Messina, insieme al figlio Gioele di 4 anni, ha vissuto giorni di paura, di dolore.
Nel video postato sui social Daniele è in lacrime. Non ha notizie della moglie e del figlio e teme che Viviana possa aver perso la lucidità dopo l'incidente ed essersi smarrita tra le boscaglie della zona. La tragedia non si è ancora compiuta: il corpo della donna, scoperto ieri a poca distanza dal luogo della scomparsa, non è stato ancora trovato. «Ti aspetto, ti amo e mi mancate tantissimo», dice tra le lacrime.

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Appello a Viviana ♥️🙏 Ti aspettiamo tornate a casa

Pubblicato da DANIELE MONDELLO su Mercoledì 5 agosto 2020
 
 


I PERSONAGGI
Si erano conosciuti in Olanda nel 2003, Daniele e Viviana. Uniti dalla passione della musica, l'hard style. Noti nell'ambiente, sperimentavano, creavano: nella loro casa di genetico avevano realizzato una sala d'incisione. All'ultimo album, Next level, avevano lavorato durante il lockdown. Un periodo molto difficile per Viviana che aveva avuto momenti di grandissima sofferenza, acuiti dalla lontananza dalla sua famiglia d'origine a Torino.
Su quell'album avevano puntato molto. Erano riusciti a portarlo a termine nonostante gli impegni familiari di Viviana che dalla nascita di Gioele aveva dovuto riprogrammare la sua vita.
«Alla nascita del mio cucciolo - aveva scritto - il suo mondo mi rapì sia con il cuore che con la mente. Il mio tempo non lasciò spazio ad altri pensieri. Mi travolse».
Ma anche la musica, per la quale aveva preso il nome d'arte di Express Viviana, era diventata per lei un'altra cosa. In un post su Facebook la definisce una «matrigna cattiva» e malvagia dalla quale si è sentita rinchiusa in una «bara di cristallo».
Alti e bassi, luci e ombre nella vita di Viviana. «Era stata male - hanno detto i suoi familiari nei giorni scorsi - Era terrorizzata, angosciata per sé, Gioele e Daniele». Una disperazione sorda forse sottovalutata.
L. Sir.
Ultimo aggiornamento: Domenica 9 Agosto 2020, 09:24
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