Venezia, l'acqua invade l'hotel da 10mila euro a notte. L'orrore sui social: «Così imparano»

L'emergenza acqua alta a Venezia ha sconvolto gli italiani per le immagini davvero scioccanti girate negli ultimi giorni: hotel, bar, ristoranti, musei, tutto allagato, con danni di centinaia di migliaia di euro se non oltre. Ma sui social, come spesso accade, qualcuno si è lasciato andare a commenti poco edificanti, riversando rabbia e frustrazione verso Venezia, gli esercenti e i residenti.

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Il premier Giuseppe Conte ha già rassicurato tutti sul ristoro dei danni, parlando - dopo una riunione in Prefettura - di due fasi distinte: la prima immediata, la seconda a lungo termine. «La prima - ha sottolineato - ci consentirà di indennizzare i privati e gli esercenti commerciali sino ad un limite per i primi di 5mila euro e per i secondi di 20mila euro». Conte ha assicurato che questi soldi «potranno arrivare subito». «Poi, per chi ha danni più consistenti ovviamente li quantificheremo con più calma e dietro istruttoria tecnica potranno essere liquidati», ha aggiunto.

 
 


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L'HOTEL GRITTI Il simbolo dell'emergenza che ha colpito la laguna è l'hotel Gritti: «Questo palazzo è uno dei simboli di Venezia, se ripartiamo noi riparte la città. E noi siamo pronti a ripartire», ha detto il direttore generale Paolo Lorenzoni, dopo che le foto e i video dell'acqua che ha invaso l'albergo hanno fatto il giro del mondo. Le foto mostravano il fiume d'acqua che sfonda la porta dell'hotel ed entra nella hall di questo palazzo del 1465, dove la camera standard parte da 700 euro e le suite arrivano a 10mila euro a notte. I danni, tutto sommato, sono stati contenuti: una porta distrutta, i saloni del piano terra allagati, i tappeti pregiati intrisi di acqua, i divani e le poltroncine completamente bagnati.


"COSI' IMPARANO" Ma per qualcuno quei danni non erano abbastanza: dunque a quelle foto e video, sono seguiti commenti orribili, quasi di godimento nei confronti dei gestori dell'hotel. 
«Così imparate a far pagare così tanto», scrive qualcuno. A una utente che scrive «povera gente», racconta il Corriere del Veneto, qualcuno risponde: «Povera un c…, per dormire lì devi lasciarci un litro di sangue. Questa è l’opera del centrodestra vantata con un sacco di tangenti». «Così imparano i maledettissimi», scrive un altro. «L’Italia si merita anche questo dato che scegliete di farvi rappresentare da ladri e corrotti», un altro commento.
 


L'IRA DI MENTANA Ma non è solo l’hotel Gritti a finire nel mirino degli haters: sui social si sprecano le battute di ‘humour nero’ su quanto accaduto a Venezia, così come i commenti negativi alla sottoscrizione per aiutare la città, promossa tra gli altri dal direttore del TgLa7 Enrico Mentana. Che senza remore boccia i maleducati: «Un pensiero di schifo per tutti coloro che - nonostante avessi espressamente chiesto rispetto almeno di fronte a questa catastrofe - hanno dato via alla solita parata di odio e rancore. Ho tirato lo sciacquone, bloccandoli. Non ci mancheranno».
Giovedì 14 Novembre 2019, 14:10
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