Scuola, i sindacati chiedono stop al concorso. No della Azzolina: «Si svolgerà in sicurezza»

Scuola, i sindacati chiedono stop al concorso. No della Azzolina: «Si svolgerà in sicurezza»

I sindacati della scuola temono che il concorso in programma nelle prossime settimane non dovrebbe essere svolto, per via dei pericoli legati ai contagi: un'obiezione contenuta in una lettera ai parlamentari da parte di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda, ai quali la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha però risposto dicendo che «il concorso si svolgerà in sicurezza e chi dice il contrario strumentalizza».

«Avviare in un contesto di emergenza igienico sanitaria lo svolgimento delle prove del concorso straordinario (e a seguire un maxi-concorso con oltre 500.000 candidati) non produce alcun effetto immediato in termini di assunzioni mentre espone la scuola e il personale coinvolto a un possibile aumento dei contagi nelle scuole e alla possibilità che molti precari, trovandosi eventualmente in situazione di contagio o di quarantena come effetto del lavoro che svolgono e che li espone a tali condizioni, siano esclusi dalla partecipazione al concorso», scrivono i sindacati.

«Riteniamo - scrivono Sinopoli, Gissi, Turi, Serafini e Di Meglio - che il Parlamento possa promuovere un più complessivo ripensamento sulla procedura». Per i sindacati il Parlamento «può promuovere un più complessivo ripensamento su una procedura che, se nell'immediato si rivela unicamente un fattore di ulteriore stress per le scuole, meriterebbe comunque di essere riconsiderata alla luce di quanto avvenuto anche in altri settori della PA, mettendo in atto percorsi di stabilizzazione per titoli e prova orale che consentirebbero di garantire l'assunzione in forma stabile di quei precari già oggi impegnati in cattedra con serietà e professionalità al servizio del nostro sistema di istruzione».

AZZOLINA: "GARANTITA SICUREZZA" «Il concorso straordinario si svolgerà in assoluta sicurezza grazie alla distribuzione territoriale e alla scansione temporale della prove non ci sarà assembramento nè concentrazione dei candidati al di là di quello che qualcuno dice in modo strumentale», la risposta della ministra Azzolina in question time alla Camera. Saranno «concorsi seri, selettivi. Serve una verifica concorsuale che selezioni chi merita di insegnare; le famiglie chiedono docenti preparati».

Per il concorso straordinario, per il quale sono state presentate 64 mila domande di partecipazione, verranno allestite oltre 20 mila postazioni per una media di meno di 10 candidati per aula, per garantire il distanziamento. Nei prossimi giorni sarà emanato uno specifico protocollo. Si svolgeranno due turni al giorno di prove, «non ci saranno scuole chiuse nè ore di lezione perse. Non ci saranno assembramenti nè concentrazioni di candidati».

La prova scritta informatizzata si distingue per classe di concorso e tipologia di posto. Il concorso straordinario è solo la prima procedura selettiva. Pochi mesi dopo si terranno il concorso ordinario per infanzia e primaria e il concorso ordinario di primo e secondo grado. «L' impegno è ridurre il precariato garantendo la continuità didattica stiamo garantendo la parole data». 
 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Settembre 2020, 22:35
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