Razzo cinese in caduta libera: la prima foto. Quali rischi per l'Italia? Riunione alla Protezione Civile

Razzo cinese in caduta libera: la prima foto. Quali rischi per l'Italia? Si riunisce il tavolo tecnico alla Protezione Civile

È arrivata la prima foto della dello stadio principale del razzo cinese Lunga Marcia 5B che il 29 aprile aveva portato in orbita il primo modulo della stazione spaziale cinese Tianhe-1 e che adesso è in caduta incontrollata verso la Terra. È stata scattata dall'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e al momento è l'unica immagine disponibile ottenuta attraverso un potente telescopio. Nel frattempo nuovi calcoli hanno permesso di ridurre a 9 ore il margine di incertezza dell'orario del rientro dello stadio del Lunga Marcia 5B. Il calcolo più aggiornato, basato sui dati del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad) e fornito dal sito Space-Track.org indica al momento il rientro nell'atmosfera alle ore 01:13 italiane del 9 maggio: un orario destinato a cambiare ulteriormente nelle prossime ore, con la progressiva riduzione del margine di incertezza.

 

Razzo cinese in caduta libera verso la Terra: quali sono i rischi

 

 

Si terrà questa sera alle 20.30 presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile il primo incontro del tavolo tecnico che seguirà le operazioni di rientro incontrollato in atmosfera del secondo stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B. È quanto si legge in un comunicato della Protezione civile. Alla riunione, che si svolgerà in video collegamento, oltre all'Asi (Agenzia Spaziale Italiana), parteciperà un membro dell'ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentanti del Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa - Coi (Comando operativo di vertice interforze) e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni. Sulla base degli ultimi dati forniti dall'Asi, al momento la previsione di rientro sulla terra è fissata per domenica 9 maggio, con un'ampia finestra di incertezza. Non è quindi ancora possibile escludere la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 7 Maggio 2021, 12:46
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