Mattia, il paziente 1 di Codogno dimesso dall'ospedale: «State a casa, tornare a respirare la cosa più bella»

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di Ernesto De Franceschi
Mattia, il paziente 1 di Codogno parla per la prima volta: «State a casa, solo così si evita il contagio». Mattia ha parlato in diretta facebook durante il live con il governatore della Lombardia, Fontana.

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È stato dimesso dal San Matteo di Pavia Paziente 1, il 38enne di Codogno ritenuto il primo caso accertato di Coronavirus in Italia. Mattia , questo il suo nome, la sera del 19 febbraio era stato ricoverato nel presidio ospedaliero della città del Lodigiano per poi essere trasferito tra il 21 e il 22 in condizioni disperate nella rianimazione dell'ospedale pavese. Lo scorso 9 marzo ha iniziato a respirare autonomamente. "Io sono stato fortunato che ho potuto essere curato, ora gli ospedali sono pieni: per questo motivo è importante non avere contatti con altre persone", ha detto in un video trasmesso sulla pagina Fb di Lombardia Notizie.

Mattia è guarito ed è tornato a casa dopo un mese di ricovero. Ora vuole lanciare un messaggio di speranza per le migliaia di persone che soffrono per questa pandemia: "State a casa, mi raccomando. E' la cosa fondamentale. Io sono stato 18 giorni in terapia intensiva e poi nel reparto di malattie infettive. Qui sono tornato in contatto con la vita reale".

Mattia è un maratoneta e gioca a calcio, in questo mese ha vissuto un autentico incubo. "la cosa più bella è riuscire a tornare a respirare autonomamente. Una grande conquista. Ora vi prego di lasciarmi tranquillo a casa, voglio solo tornare alla mia vita, tornare alla normalità".

Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Marzo 2020, 18:26
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