Mussolini, torta per la festa nella Municipalità a Napoli: «Inaccettabile nella nostra sede istituzionale»

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di Paola Marano

«Al caro Nunzio Vitolo da parte di Enzo Morra». Una frase come tante se non fosse stata scritta su di una torta che raffigura il volto di Benito Mussolini. Un omaggio che Vincenzo Morra, consigliere di Fratelli d'Italia della quarta municipalità a Gianturco, ha dedicato al dipendente della stessa municipalità Nunzio Vitolo, in occasione di un saluto per il suo pensionamento: un momento di commiato tra colleghi, immortalato da foto e video che ritraggono un gruppo di persone nella sede istituzionale celebrare l'ultimo giorno di lavoro del funzionario senza indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale. Immagini che stanno facendo il giro del web, e che arrivano a pochi giorni dalla commemorazione, promossa dalla stessa municipalità con l'installazione di tre pietre di inciampo a piazza Carlo III, della Shoah. 

 

 

«Mi hanno fatto la sorpresa l'ultimo giorno - scrive sulla sua pagina facebook il festeggiato - Grazie ad Enzo Morra consigliere e coloro che hanno collaborato con me, e reso protagonista grazie alla loro competenza . Non volevo emozionarmi, ma l'emozione c'è stata».

 

Dura la condanna del gesto da parte del presidente della municipalità, Giampiero Perrella, e dal comitato di residenti del quartiere Orgoglio Vasto: «Alcuni consiglieri e dipendenti festeggiano il compleanno di un dipendente con una torta con impressa la faccia del duce - sottolineano i rappresentanti del comitato - Esigiamo che qualcuno intervenga perché è inaccettabile che nella nostra sede istituzionale si festeggia con il volto di un assassino che ha scritto le pagine piu buie della nostra storia. Ormai questa municipalità tra trasformismi, voltagabbana, incapaci e nulla facenti è veramente allo sbando, speriamo che almeno tutti questi personaggi abbiano la decenza di non ricandidarsi alle prossime elezioni, anche perché faremo di tutto per non farli rivotare». 

«È inaccettabile e deplorevole quanto accaduto nella sede municipale di Gianturco, dove qualcuno ha pensato bene di violare la sacralità dell'istituzione democratica celebrando una festa di pensionamento con una torta che richiama Mussolini. Sia io in qualità di presidente che la mia giunta prendiamo le distanze e condanniamo un gesto oltraggioso e anticostituzionale», afferma il presidente Perrella «ancora più rammaricato che il tutto sia accaduto a pochi passi da alcuni luoghi simbolo per il quartiere e per la città della Resistenza al Nazifascismo e a pochi giorni dalla Giornata della Memoria che vede questa amministrazione municipale da sempre impegnata in prima linea per onorare le vittime innocenti della Shoah». 

Netta anche la posizione dei presidenti della Federazione Italia Israele, Giuseppe Crimaldi, e dell'associazione Italia-Israele di Napoli, Amedeo Cortese, che chiedono al sindaco di Napoli di avviare un'indagine interna per chiarire come sia stato possibile che tutto ciò sia potuto accadere: «Che qualcuno voglia festeggiare privatamente un qualsivoglia evento come meglio crede è affar suo. Diversamente accade se la scelta cade in una sede istituzionale come una Municipalità. È dunque incredibile e lascia senza parole constatare che la cerimonia d'addio al servizio di un dipendente della quarta Municipalità di Napoli possa essere stata organizzata e celebrata proprio in uno di quegli uffici pubblici dinanzi a una torta raffigurante il volto di Mussolini. È un episodio molto grave sul quale è indispensabile fare chiarezza: anche perché le sedi delle istituzioni non possono essere utilizzate per simili eventi. Tanto più se questo avviene a poche ore dalla celebrazione della Giornata della Memoria che ha ricordato i milioni di ebrei sterminati nei campi di concentramento». 


Ultimo aggiornamento: Domenica 31 Gennaio 2021, 17:19
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