Chiusure anti Covid: ecco gli indennizzi per bar, ristoranti, palestre e aziende
di Alessandra Severini

Chiusure anti Covid: ecco gli indennizzi per bar, ristoranti, palestre e aziende

Dopo le chiusure forzate, ecco che arrivano i ristori. Oggi infatti il governo potrebbe stanziare tra i 5 e i 6 miliardi per gli indennizzi destinati a bar, palestre, ristoranti ma anche per la proroga della cassa integrazione, del reddito di emergenza e lo stop alla rata di dicembre dell’Imu. E’ atteso per questa mattina - in Consiglio dei ministri - il decreto con i nuovi aiuti dedicati ai settori maggiormente colpiti dall’ultima stretta decisa per rallentare l’epidemia.

 


DESTINATARI. Secondo i primi calcoli sono circa 350 mila le imprese che riceveranno il nuovo contributo a fondo perduto. I ristori andranno a tutte quelle attività che, per le disposizioni inserite nel Dpcm appena entrato in vigore, hanno dovuto chiudere oppure limitare gli orari di apertura e sarà svincolato dalla perdita di fatturato. A selezionare le attività saranno i codici Ateco. Il rimborso cmplessivo dovrebbe essere più alto di quello precedente: dal 100% al 200% di quanto le aziende hanno ottenuto con il decreto Rilancio, in base al calo di fatturato. Si ragiona su due tipi di ristori: più alto per chi è stato costretto alla chiusura totale dell’attività, più basso per coloro che dovranno soltanto anticipare la sospensione dell’attività commerciale.
MODALITÀ. A erogare il rimborso sarà l’Agenzia delle Entrate, come già avvenuto per il precedente aiuto a fondo perduto. L’Agenzia sarà in grado di accreditare automaticamente sul conto corrente del contribuente la somma spettante. Il ristoro, per altro, sarà automatico per chi ha già ottenuto il contributo nella prima edizione e, secondo quanto annunciato dal ministro Gualtieri, non si dovrà presentare alcuna domanda.
TEMPI. Obiettivo è quello di pubblicare in Gazzetta Ufficiale il decreto già oggi e far partire gli esborsi dalla metà del mese di novembre.
ALTRE MISURE. Oltre ai contributi a fondo perduto, il governo ha annunciato sia il rifinanziamento della cassa integrazione per altre 18 settimane che il rifinanziamento del reddito di emergenza per una mensilità. Inoltre pure l’indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport. Previsto un nuovo credito di imposta per gli affitti commerciali e la cancellazione della rata delll’Imu del prossimo mesi di dicembre.
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Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Ottobre 2020, 12:19
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