Covid, Ricciardi: «Non è più buono, ma ha meno carica virale. Riaprire le scuole in sicurezza»

Covid, Ricciardi: «Non è più buono, ma ha meno carica virale. Riaprire le scuole in sicurezza»
Il coronavirus non è diventato più buono, ma è solo la carica virale che si è ridotta: Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all'Università Cattolica di Roma e consigliere del Ministero della Salute, ospite stamattina ad Agorà ha spiegato che «non è il virus a essere diventato più buono, ma la carica virale che si è ridotta. In questo momento, come succede nelle epidemie, il virus ha una carica virale minore. Quando si determina una malattia virale non dipende solo dal virus, ma dalla sua capacità di riprodursi in ambiente umano. Questa è rallentata, ma il virus è lo stesso».

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«Il virus da solo fa poco, in gruppo fa moltissimo - ha spiegato - In Italia ora è più isolato e più rallentato e quindi fa meno male. Ma è una situazione specifica italiana probabilmente dovuta alle misure che abbiamo intrapreso, come il distanziamento che inibisce questa capacità del virus di infettare». Ricciardi ha concluso ricordando che «aprire le scuole in sicurezza vuol dire distanziamento, igiene, uso delle mascherine quando necessario. Come ha fatto la Cina, che ha riaperto la scuola in un Paese con miliardi di persone e non ha avuto un caso nelle scuole». 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Giugno 2020, 10:29
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