A Pavia 16 vittime in 3 settimane in una casa di riposo: ma nessun tampone post mortem

Coronavirus, 16 vittime a Pavia in una casa di riposo: ma nessun tampone post mortem

Sedici vittime in tre settimane. È il tragico bilancio registrato alla casa di riposo «Sassi» di Gropello Cairoli, in provincia di Pavia, in Lomellina. A perdere la vita sono stati 15 ospiti della struttura e un'infermiera di 64 anni. A riportare la notizia è oggi il quotidiano «La Provincia pavese». L'infermiere  è risultata positiva al coronavirus: le sue condizioni sono apparse subito critiche e purtroppo gli sforzi dei medici non hanno potuto salvarla. Per quanto riguardi gli altri morti, tutti anziani ospiti della Rsa, i sintomi sono quelli riconducibili al covid-19.


La direzione della struttura ha spiegato che, su disposizione dell'Ats e della Regione, «non vengono effettuati tamponi 'post-mortem' su pazienti anziani già affetti da patologie croniche». Rimane il lutto per la scomparsa di 16 persone, che ha profondamente scosso la comunità di Gropello Cairoli (Pavia). Nei giorni scorsi si erano registrati anche 12 morti alla casa di riposo «Cortellona» di Mortara (Pavia) e 3 a quella di Varzi (Pavia). 
Ultimo aggiornamento: Domenica 29 Marzo 2020, 12:31
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