Coronavirus, tra i "congiunti" anche gli "affetti stabili". Ma per spostarsi servirà sempre l'autocertificazione
di Mario Landi

Coronavirus, tra i "congiunti" anche gli "affetti stabili". Ma per spostarsi resta l'autocertificazione

Una fase 2 delicata, che nasce tra mille incertezze. Cerchiamo di aiutare a decifrarla illustrando i punti principali, contenuti nel Dpcm del governo, annunciato ieri dal premier Giuseppe Conte, che entra in vigore il 4 maggio 2020.

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SPOSTAMENTI Saranno consentiti spostamenti all'interno delle regioni in cui si risiede, ma solo per lavoro, urgenze, motivi di salute, visite ai congiunti, purché «venga rispettato il divieto di assembramento» e «vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie». A chi si trova in un'altra Regione è permesso il rientro presso il domicilio o il luogo di residenza. Necessario comunque compilare il modulo di autocertificazione.

I CONGIUNTI Ha fatto molto discutere la definizione usata dal governo per indicare i «familiari» e i nuclei affettivi. La categoria comprende figli, genitori, nonni, nipoti, cugini, ma, secondo l'interpretazione fornita da Palazzo Chigi, anche le coppie di fatto, i fidanzati e gli «affetti stabili». Vietati in ogni caso riunioni familiari e party in casa.

SECONDE CASE Recarsi nelle seconde case non rientra nei casi specificati, ma la materia resta controversa. In Veneto, il governatore Zaia ha detto di aver autorizzato i trasferimenti.

PASSEGGIATE Saranno consentite le passeggiate anche lontano da casa, inclusa attività sportiva nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Si potrà anche accedere ai parchi, sempre nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza.

SCUOLE Per il governo non ci sono le condizioni per pensare a una riapertura delle scuole prima del prossimo settembre. Per i genitori dei più piccoli si profila un rinnovo dei congedi speciali e dei bonus per il baby sitting, mentre per i diplomandi il Comitato scientifico prevede la possibilità di svolgere l'esame di maturità in presenza.

FUNERALI Il decreto non dà il via libera alla presenza fisica dei fedeli ai riti religiosi con la sola eccezione dei funerali, che si potranno svolgere alla sola presenza dei familiari del defunto, per un massimo di 15 persone. In Parlamento però si valutano iniziative per le riaperture delle messe, sollecitate dalla Cei.

MUSEI E MOSTRE Mostre e luoghi culturali all'aperto riapriranno il 18 maggio. Restano invece ancora chiusi cinema, teatri e sale per concerti.

NEGOZI Dal 18 maggio via solo per esercizi commerciali al dettaglio. Rimangono chiusi centri commerciali e mercati rionali, salvo quelli che vendono generi alimentari. Parrucchieri, barbieri e centri estetica riapriranno il 1° giugno.

BAR E RISTORANTI Dal 4 maggio bar e ristoranti potranno vendere cibo da asporto. La riapertura completa è prevista per il 1° giugno, ma si entrerà uno alla volta e il cibo si consumerà a casa, non davanti al posto di ristoro.
Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Aprile 2020, 11:01
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