Terrore sul bus, minaccia choc del profugo: «Non avete visto niente, ora viene il peggio»

Un commento choc su Facebook, che minaccia altri attentati simili a quello di qualche giorno fa nel milanese - quando un senegalese con cittadinanza italiana ha dirottato un bus con 51 bambini dandogli fuoco - è stato scritto da un richiedente asilo di Jesolo: «Non avete ancora visto niente ma la cosa peggiore sta per venire. Aspettare e vedere», ha scritto il profugo nel commento. Parole che hanno fatto subito scattare una perquisizione della Digos nei suoi confronti.

«Ecco perché l'ho fatto. Bambini come scudi umani, ma non volevo far loro del male»

La perquisizione è stata eseguita su disposizione del procuratore capo di Venezia Bruno Cherchi, che coordina i pm antiterrorismo. Al centro delle verifiche, in particolare, il fatto che il migrante possa avere o meno contatti con gruppi radicali. Al momento l'uomo non è stato indagato in attesa della conclusione degli accertamenti ma non viene escluso che possa perdere lo status di richiedente asilo: è infatti ospite da un anno, insieme ad un centinaio di persone, nella struttura che la Croce Rossa ha attivato a Jesolo. 

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Martedì 26 Marzo 2019, 11:20
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