Barista uccisa a Reggio Emilia, ricercato un marocchino: «Espulso due volte, era ancora in Italia». Diffusa la foto

Barista uccisa, ricercato un marocchino: «Espulso due volte, era ancora in Italia». Diffusa la foto
Dopo l'omicidio della giovane barista di origini cinesi Hui Zhou, giovedì intorno alle 18, proseguono le ricerche di Boukssid Hicham, marocchino di 34 anni, ricercato ormai da due giorni. Hicham, identificato dalla Polizia di Reggio Emilia - la Procura ha deciso di diffondere la foto dell'indiziato del delitto - è accusato di aver ucciso a coltellate la giovane barista di 24 anni, che stava lavorando nel bar di famiglia nella prima periferia di Reggio Emilia.

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L'ordine di cattura è stato diramato in tutta Italia e ai posti di frontiera. Secondo le ricostruzioni il 34enne avrebbe ucciso la ragazza a coltellate al bar 'Moulin Rouge' di via XX Settembre: dopo l'omicidio, Hicham avrebbe fatto perdere le sue tracce. Secondo le prime indagini potrebbe trattarsi di femminicidio e non di una rapina finita male: il marocchino è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza e alla testimonianza di un cliente che ha assistito alla scena.



Gli investigatori stanno analizzando anche il telefono della vittima, per capire se la pista passionale, che al momento sembra quella più probabile, trova delle conferme. Oggi l'istituto di medicina legale di Modena farà l'autopsia sul corpo della vittima. Oltre all'uomo si cerca anche l'arma del delitto. L'ultimo avvistamento del fuggitivo grazie alle immagini di videosorveglianza, è nei pressi del liceo Moro, di fianco alla scena del crimine. Poi più nessuna traccia.



HA DUE DECRETI DI ESPULSIONE Fin da giovedi, poco dopo l'omicidio, erano stati istituiti posti di blocco nella zona. Si teme però che il ricercato possa aver preso un treno o essersi allontanato in qualche modo dalla città. «Il grado di difficoltà di prenderlo è alto - ha detto il capo della Squadra mobile della polizia di Reggio Guglielmo Battisti - ma averlo identificato è già molto. Dobbiamo lavorare giorno e notte e fare di tutto per catturarlo. Ci impegneremo per dare giustizia alla famiglia della ragazza». «L'uomo - ha spiegato il dirigente di polizia - non risulta avere precedenti, ma ha a suo carico un paio di decreti di espulsione. Lo abbiamo identificato dopo due ore dall'omicidio grazie al lavoro della squadra antidroga. Era stato infatti inserito in banca dati dopo alcuni controlli nel recente passato e trovato anche in una casa abbandonata di campagna».

Ultimo aggiornamento: Sabato 10 Agosto 2019, 15:09
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