Ancona, maxi-incendio al porto. I testimoni: «Sentite tre esplosioni, sembrava Beirut»

Ancona, maxi-incendio al porto. I testimoni: «Abbiamo sentito tre esplosioni, sembrava Beirut»

Un vasto incendio è divampato nella notte nel porto di Ancona e ha interessato diversi capannoni di cantieristica navale. Il rogo, scoppiato intorno alle 00.30 all'interno del capannone ex Tubimar, è stato circoscritto dai vigili del fuoco, ma ci sono ancora focolai all'interno dell'area. Le operazioni di spegnimento, fanno sapere i pompieri, andranno avanti comunque per tutta la giornata. Le fiamme, che a quanto pare non hanno causato feriti, hanno anche provocato esplosioni nel capannone, avvertite distintamente anche da molto lontano, oltre a una colonna di fumo alta e densa che ora si sta abbassando e si spostando verso sud.

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«Sembrava Beirut» «Abbiamo sentito diverse esplosioni, almeno tre, dall'una meno un quarto in poi. Poi il fuoco e le sirene dei mezzi di soccorso. Abbiamo pensato subito a quello che è successo a Beirut, è inevitabile». È la testimonianza all'AdnKronos di una dipendente di un hotel della zona del porto di Ancona. L'incendio è stato quasi domato, ma dalla zona continua a propagarsi il fumo. «C'è molto fumo nero, il vento però non lo sta portando verso il centro della città, ma verso Sud, verso l'interno. Si sente un fortissimo odore che sembra di plastica bruciata», conclude la dipendente.
 
 

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Settembre 2020, 10:23
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