Sarah Ferguson, la duchessa di York in Polonia per aiutare i profughi ucraini in fuga dalla guerra

L'ex moglie del principe Andrea ha organizzato tre camion per il trasporto di beni di prima necessità

Sarah Ferguson, la duchessa di York in Polonia per aiutare i profughi ucraini in fuga dalla guerra

di Elena Fausta Gadeschi

Sarah Ferguson ha fatto un viaggio umanitario in Polonia, dopo aver organizzato alcuni camion carichi di beni destinati ai rifugiati ucraini in fuga dalla guerra. È l'ultima iniziativa benefica della royal family, che nei giorni scorsi aveva già fatto arrivare il proprio sostegno all'Ucraina tramite donazioni al Disasters Emergency Committee.

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Parlando da Varsavia, dove è ospitata dal sindaco della città Rafal Trzaskowski, la duchessa di York ha descritto l'impatto della guerra sulle famiglie come «insopportabile da vedere» e ha detto che voleva «fare la mia parte» per aiutare la Polonia a rispondere alla crisi.

«Questo conflitto è assolutamente straziante da guardare. È insopportabile vedere famiglie separate e civili coinvolti nello spargimento di sangue. Ho sempre creduto che il sorriso di un bambino sia la cosa più importante del mondo, quindi vedere così tanti bambini coinvolti in questa crisi è particolarmente toccante».

La ex moglie del principe Andrea ha spiegato che più di 1,7 milioni di persone – su un totale di quasi tre milioni di rifugiati – hanno attraversato il confine dell'Ucraina con la Polonia e che è stato «incoraggiante» vedere l'accoglienza che hanno ricevuto. «Voglio fare la mia parte attraverso la mia onlus, Sarah's Trust, e sono qui per saperne di più su ciò che è necessario sul campo – ha aggiunto –. Finora abbiamo organizzato tre camion articolati con forniture progettate per aiutare i rifugiati dall'Ucraina in Polonia. Due dei nostri camion sono andati a Rudy e Czeladz, e il terzo andrà nella regione della Slesia. Questi includono vestiti per donne, bambini, pannolini, disinfettanti per le mani, articoli da toeletta, torce e cibo non deperibile come il porridge».

«Tutti questi articoli sono stati forniti da donatori di buon cuore nel Regno Unito che non posso ringraziare abbastanza – ha concluso Sarah Ferguson, incoraggiando altre persone a fare lo stesso –. Penso che quelli di noi che vivono nei Paesi più lontani abbiano il dovere di aiutare il popolo polacco a rispondere a questa crisi».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Marzo 2022, 22:12
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