Morto resuscitato dalla bara. Sembra un miracolo, ma la verità è un'altra

di Simone Pierini
Il video choc di un "predicatore" che resuscita un uomo morto da una bara è diventato virale sui social. Il "santone" si chiama Alph Lukaku, un pastore sudafricano di una chiesa a Johannesburge, avrebbe riportato in vita un uomo defunto di fronte a una folla gremita, con tanto di lacrime dei parenti sconvolti dal suo presunto miracolo. Ma la verità dietro il filmato è un'altra

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Si tratta ovviamente di una messinscena. Il pastore avrebbe noleggiato un carro funebre, acquistato la bara e organizzato tutto per promuovere se stesso. Il video aveva già provocato diverse polemiche. Già dalle immagini si poteva notare il comportamento anomalo dal presunto morto che, dall'interno della bara, muoveva le labbra prima di tornare realmente in vita. Poi lo sguardo di stupore al momento della resurrezione e l'urlo di liberazione dei famigliari "costruito" a tavolino. 

Le tre pompe funebri coinvolte nel teatrino hanno deciso di fare causa al pastore. Hanno dichiarato di non sapere cosa stesse organizzando il "predicatore". Oltre alle critiche, il video è stato preso in giro da molti utenti su twitter che hanno pubblicato meme e altri filmati ironici accompagnati dall'hashtag #ResurrectionChallenge. 
Mercoledì 6 Marzo 2019, 11:36
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