Il Coronavirus degli altri: Francia e Germania si arrendono a un nuovo lockdown
di Nico Riva

Il Coronavirus degli altri: Francia e Germania si arrendono a un nuovo lockdown

La seconda ondata come uno tsunami invade l’Europa. Il Paese più colpito è la Francia, infatti è il primo Stato europeo a tornare al lockdown nazionale. La Germania di Angela Merkel verso la stessa direzione, ma con misure meno drastiche: un mini-lockdown, con chiusure mirate nei campi della ristorazione, dello sport e delle attività ricreative. I numeri, purtroppo, non lasciano scampo.

 

 
FRANCIA. 5° al mondo, oltre un milione e 200mila casi dall’inizio della pandemia e quasi 36mila morti. Ieri, la curva dei contagi è salita fino alla vertiginosa cifra record di 69.854 in 24 ore (e nuovi 767 morti). Le misure delle scorse settimane non hanno sortito gli effetti sperati. Ieri sera, in diretta televisiva, Emmanuel Macron ha annunciato la dolorosa decisione di un lockdown nazionale, seppur più flessibile del precedente, a partire dalla mezzanotte di oggi e fino almeno al 1° dicembre. Chiusi bar, ristoranti, università e servizi non essenziali, mentre scuole, cimiteri, aziende indispensabili e servizi pubblici restano per ora aperti. Si esce di casa solo con un’autocertificazione. «Siamo sommersi, ma dobbiamo essere uniti», ha detto il Presidente. 

 


GERMANIA. Sulla stessa linea Angela Merkel: «Bisogna agire ora». Da lunedì, un mese di lockdown “light”: chiusura degli stadi; ristoranti, bar, pub lavoreranno solo su asporto e take away; stop a centri sportivi e attività culturali e ricreative. Restano aperti per ora solo scuole e negozi. Fermo anche il turismo: gite vietate e stop ai pernottamenti. Incontri sociali limitati (massimo 10 persone e solo fra due nuclei familiari) mentre feste e assembramenti sono vietati sia in pubblico che in privato. L’accordo raggiunto fra il governo federale e quello dei Land evidenzia la necessità di correre ai ripari. La Germania infatti sfiora i 15mila casi giornalieri, e un centinaio di nuovi morti: in totale oltre 10mila vittime su quasi 500mila contagiati. Numeri inferiori a quelli dell’Italia, dove l’ombra del secondo lockdown si fa ogni giorno più minacciosa. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Ottobre 2020, 09:32
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